Archive for novembre, 2008

Terzo thanksgiving in America

sabato, novembre 29th, 2008

Sono appena tornato da casa di Gianni in Pennsylvania.

Grande mangiata, non è mancato il classico pitone (tacchino)... giornata rilassante dove gli spazi e i tempi tornano, se pur per poco, ad essere quelli che dovrebbero essere sempre.

Stasera altro film di Fellini, altro hamburgerino artigianale, altra serata silenziosa e solitaria del Queens.
Rapido sguardo alla situazione internazionale, alla situazione italiana, alla situazine americana: tutto va per il peggio. Sono pronto ad una decrescita felice.

Ridendo e scherzando questo è il terzo thanksgiving che passo negli USA. Ehhhh... come passa il tempo.

Ciao

Litter Fire

mercoledì, novembre 26th, 2008

Spauracchio in metro stamattina venendo al lavoro.

Uscivamo dal tunnel sotto l'East River della N dal Queens verso Manhattan. Treno pieno con persone in piedi accalcate.
Verso metà tunnel comincio a sentire puzza di fumo. Penso che mi sbaglio... ma poi la sento più chiaramente. Fermo la musica dell'iphone. Sui volti degli altri passeggeri in piedi davanti a me (io ero seduto) si stampa una espressione interrogativa come a dire: "ma che davvero c'è un incendio?"

Pochi secondi e il fumo si sente senza ombra di dubbio. E si vede anche. E' un fumo bianco che ha creato una nebbiolina all'interno del vagone.
Il treno non decelera, il conducente non dice una parola.
Una Giapponese davanti a me domanda: "Is this smoke?". E io: "Yes it is smoke, let's get out".

Ci fermiamo alla 59 e Lexington e faccio per scendere ma subito mi accorgo che nella stazione il fumo era molto di più rispetto a quello che c'era nel treno. Il tetto della stazione ne era saturo...
I passeggeri, dubbiosi, salivano e scendevano normalmente. Allora sono risalito anche io (del resto non si deve abbandonare la subway a meno che non ti dicano loro di farlo)

Qualche minuto e gradualmente la situazione torna alla normalità. Sicuramente di trattava di un litter fire (immondizia che si incendia) problema causato dai deficenti che si ostinano a buttare cartacce tra i binari.
Niente di grave, succede continuamente... ma per me è stata la prima volta.

Arrivo qui e leggo che l'FBI ha lanciato l'allerta di un possibile attacco di Al-Qaeda alla metropolitana di NYC.

Alè alè

God Save the Queens, NYC

martedì, novembre 25th, 2008

C'è un calo significativo dell'ispirazione necessaria per scrivere quotidianamente su un blog come questo.
Secondo me sto cominciado a pagare il prezzo che si paga vivendo nel Queens.
Si sta comodi ma un pò isolati da tutto.

A Roosevelt Island incontravo quotidianamente ragazzi e ragazze Italiane. Qui invece in due mesi non ho MAI, e sottolineo MAI incontrato un altro Italiano.
Fossi stato qui sin dal primo giorno non so come l'avrei presa: i primi sei mesi sono durissimi e avere sempre amici attorno è fondamentale.

Che posto strano l'America. Ci sono confini invisibili ma allo stesso tempo nettissimi. Mondi diversi, eterogenei, quasi estranei tra loro convivono uno a fianco all'altro.
Un posto strano e affascinante. Molto affascinante.

Il mio incubo peggiore? Tornare in Italia

Settimana corta

martedì, novembre 25th, 2008

Oh... Il lunedì è dura anche in America eh... che cojoni.

Il bello è che questa settimana c'è il Thanksgiving day e si lavora solo fino a Mercoledì alle 16.
Capiamoci, qua negli USA i giorni di festa sono pochissimi rispetto all'Italia per cui un ponte così lungo è veramente una manna. Credo che il Thanksgiving (ringraziamento di non si sa bene cosa) sia come festa seconda solo al 25 Dicembre (compleanno di non ricordo chi...)

I Treni e gli Autobus sono già tutti prenotati da giorni. La settimana scorsa ho cercato di prendere una automobile a noleggio senza successo... tutte già occupate.
Fortuna che Gianni sta in zona per cui può venire a prendermi per portarmi come l'anno scorso a casa sua in Pennsylvania.

Sono andato a rileggere il post dell'anno scorso e mi sono accorto di aver scritto le stesse cose!
Va beh allora ecco la novità: quest'anno a casa di Gianni porto con me un'amica! Ta Ta Ta Taaaaa!

X-Rays

domenica, novembre 23rd, 2008

Allora voi arrivate di lunedì mattina in ufficio e non trovate un post nuovo... non va bene... anche se non ho niente da scrivere perchè per il freddo non sono uscito mai di casa mi devo sforzare di trovare qualcosa.

OK ci sono. Il mal di schiena.

Da circa un paio di mesi ho un dolore fortissimo ai reni. Mi viene solo di notte quando sono sdraiato da 4 o 5 ore. Cresce gradualmente e arriva ad un certo punto che mi sveglio e mi devo alzare per forza. Dopo che cammino o siedo per almeno una  mezz'ora il dolore si attenua e posso sdraiarmi di nuovo (sempre dolorante)

Stamattina per esempio mi sono alzato alle 4.30 e sono tornato a letto un'ora dopo. Mentre inizialmente ci scappava sempre una bella raffica di bestemmie assortite ormai non mi innervosisco neanche più di tanto e cerco di convivere col problema: in ufficio bevo caffè ed in metropolitana mi addormento sia all'andata che al ritorno.

Si, sono stato dal medico. Tre volte. 420 dollari a botta li paga l'assicurazione mentre 20 li pago io.
In Italia quando ero in trasferta ho fatto diverse analisi e qui in america i raggi X.
L'altro giorno la voce automatica dell'assicurazione mi chiama al cellulare:
Lei è Alain De Carolis? Dica si o no. SI
L'esame fatto in data xxx Novembre era dovuto ad un incidente o ad un qualsiasi tipo di infortunio? Dica si o no. NO
Grazie e arrivederci... e buttano giù

Stanno indagando sulle mie spese mediche. Stanno decidendo se pagano il conto loro o se lo devo pagare io. Puttana eva ma tu pensa se uno che sta male deve stare a discutere di soldi. Da matti...
Domani sveglia alle 4.30

Ciao

Costo della Benzina

giovedì, novembre 20th, 2008

Il prezzo della benzia qui in America è una frazione di quello in Italia.
Pensate che un gallone (3.79 litri) costa attualmente 2 dollari. Se si potesse acquistare dall'Italia un litro vi costerebbe 42 centesimi di euro.
Se poi considerate il potere di acquisto della famiglia media Italiana rispetto a quello della famiglia media Americana capite che la benzina qui è si una grande preoccupazione ma mai grande quanto lo è in Italia.

A me tutto sommato poco inporta visto che non possiedo una automobile e che le poche volte in cui la affitto la Benzina è inclusa nel prezzo ed è a volontà però oggi ho notato ugualmente un fatto evidente.

In Italia, quando il prezzo del petrolio sale la benzina sale immediatamente ed in maniera proporzionale. Quando invece il greggio scende la benzina alla pompa ci mette di più tempo ad adeguarsi e la diminuzione di prezzo non è quella da aspettarsi.

A causa della crisi il prezzo del petrolio è passato da circa $150 a $50. E' insomma sceso del 66%.
Come si vede nei grafici, mentre negli USA il prezzo alla pompa è subito sceso del 50%, in Italia la diminuzione sembra essersi arrestata ad un misero 10%.
Se le cose fossero andate come negli USA in Italia oggi un litro dovrebbe stare attorno a 75 centesimi di euro al litro.

Di Stanislao su Youtube

giovedì, novembre 20th, 2008

A New York siamo sotto zero e ci sono le luci di Natale.
Bella New York bello tutto però oggi si parla di nuovo delle elezioni regionali Abruzzesi.
Mancano pochi giorni... abbiate pazienza

Pare che il mio candidato preferito, Augusto Di Stanislao, abbia dichiarato ieri che intende utilizzare Youtube per comunicare con i gggiovani che sono sempre più disinteressati alla politica.
Praticamente la comunicazione consiste nel postare questi spot tipo agenzia immobiliare sperando che noi gggiovani li andiamo a vedere.

Siccome la parte del gggiovane a me riesce molto bene non ho potuto resistere alla tentazione di rispondere prima con un commento e poi con un bel video.

Le ricerche possibili

martedì, novembre 18th, 2008

Ho dato una filtrata ai log dell'ultimo mese per curiosare riguardo i termini usati dai visitatori che arrivano attraverso google.
In particolare mi interessava sapere cosa hanno scritto nella ricerca prima di cliccare sul link che li ha portati qui su alain.it.
Sono rimasto positivamente colpito dal fatto che moltissimi utenti incuriositi dall'America, dalla politica italiana e dagli argomenti religiosi sono arrivati al blog tramite google per poi leggere il mio punto di vista su queste tematiche.
In mezzo a quelle a tema ho però trovato anche una serie ricerche assurde ed imperdibili. Le migliori le ho selezionate per voi:

alla stazione una bionda alta due metri
angelo rizzi sono messo male
aprire un centro per trucco permanente
BOCCIATO ALLA PATENTE DI GUIDA
come si fa ad aprire la manopola del termosifone
comprare rolex in cina
cosa piace ai cinesi di italiano
cosa piace ai ragazzi?
donna alta 2 metri
dove comprare rolex falsi
fighe alte due metri
fregna
fuseaux da palestra
garfagna scopate
intercettazioni pompini
italiane stronze
martinsicuro pompini
" pagare tasse in america ma  vivere in italia"
perchè mi salta la catena della bici quando faccio uno scatto
PRONUNCIA THUERSDAY
quello che non sopporto negli altri
RESTARE CLANDESTINI IN AMERICA
riesumazione di san giuseppe da copertino
rocco siffredi perla mazza bottiglia di champagne
san benedetto pompino
trailers di film con belle fighette che si fanno scopare
trasforma pistola a salve in una vera
voglia di fregna

Augusto Di Stanislao

lunedì, novembre 17th, 2008

[foto cortesia di martinsicuricity.blogspot.com]

Qualche giorno fa nella cassetta della posta ho trovato una cartolina che viene nientedimeno dal Comune di Martinsicuro e che mi informa del fatto che si voterà per rinnovare il Consiglio Regionale Abruzzese.
La cartolina ricevuta vale come sconto per il biglietto del treno se intendessi rientrare a votare.
Ho cercato sul sito delle ferrovie un espresso New York -> Martinsicuro ma non l'ho trovato quindi ho paura che anche stavolta mi toccherà disertare le urne.

Scrivo però ugualmente questo post e lo faccio per voi, giovani Abruzzesi indecisi, scoraggiati e forse giustamente schifati dalla politica Italiana.
Per voi che non intendete votare al Berlusca e nemmeno al Partito Democristiano.
Per voi che simpatizzate con Antonio Di Pietro.
Scrivo questo post a malincuore, addirittura contro il volere dei miei genitori, ma lo scrivo ugualmente per amore dell'Italia e per il rispetto che si deve all'intelligenza delle persone e degli elettori.

Veniamo al punto.

Il canditato dell'IDV che nella mia zona va per la maggiore (a giudicare di manifesti affissi) è Augusto di Stanislao.
Ebbene ci sono un paio di cose che dovete sapere sul suo conto prima di decidere se accordagli o meno il vostro voto.

Durante il mio primo anno di Università mi guadagnai qualche soldo lavorando come Web Master nello staff della campagna elettorale del Di Stanislao per le elezioni regionali del 2000.
Ai tempi, se non ricordo male, Di Stanislao correva per il Partito Democratico della Sinistra.
Lavorare in campagna fu per me una esperienza esclusivamente professionale che mi diede l'opportunità di osservare il candidato molto da vicino.
Non voglio starvi a spiegare il perchè (magari in privato ve lo spiego) ma voglio semplicemente dirvi che ciò che vidi in quei giorni non mi piacque per niente, tanto è vero che nemmeno gli votai.

Purtroppo c'è di più.

Pressappoco negli stessi giorni in cui insieme ad altri amici mi trovavo a contestare sonoramente la visita a New York dell'ex Ministro della Giustizia Clemente Mastella, Augusto Di Stanislao si trasferiva con armi e bagagli all' UDEUR!
Avete capito bene: prima di entrare nell'IDV, Augusto Di Stanislao è passato attraverso il Partito di Clemente Mastella (in queste immagini di repertorio li potete vedere gomito a gomito a l'Aquila)

Volete una politica nuova? Volete il cambiamento? Ripensate a quello che ho appena scritto quando vi troverete nell'urna con la matita in mano.

«Siamo giunti» ha detto Di Stanislao «al momento delle scelte, io ho deciso di aderire ad un centro moderato per un progetto politico in prospettiva. Con l’Udeur si può giocare da protagonisti la partita per dare risposte concrete ai cittadini. Quanto al ruolo di presidente regionale, sarà un carico in più di responsabilità. Considero il Partito democratico una fusione senza passione, con l’Udeur potrò dare un contributo nuovo e diverso sul piano dei valori».

Il Centro, 29 Settembre 2007

Dov’è finito lo Spam?

lunedì, novembre 17th, 2008

Vi siete accorti che la quantità di Spam in circolazione è diminuta di due ordini di grandezza?
All'inizio dell'anno ricevevo circa quindicimila messaggi indesiderati al mese. Negli ultimi trenta giorni invece ne ho ricevuti solo 237.
Credo che il motivo sia una recente inchiesta del Washington Post che svela le attività di McColo, una ditta che da sola produceva circa il 75% dello spam mondiale. Pare che a seguito dell'inchiesta i provider Americani l'abbiano tagliata fuori dalla rete.