Archive for dicembre, 2008

Auguri

mercoledì, dicembre 31st, 2008

Come al solito mi ricordo tardi che stasera si deve festeggiare e rimango solo... Poi lo sapete, a me le feste comandate non piacciono e capodanno non fa eccezione.
Ricordo che una volta feci capodanno montando un fodtrack.
Potrei presentarmi ad una serie di feste in zona ma me la sentirei di festeggiare?

Il 2009 sarà un anno di merda...Auguri un paio di coglioni

La vacanza volge al termine

lunedì, dicembre 29th, 2008

Ehhhhhhh...
Lunghe nottate solitarie, vecchie abitudini, nuovi stupori.
La vacanza volge al termine.
Ancora qualche giorno e si torna nel caos.
Mi scoccia? Sono triste? Non so. Non è facile rispondere.
Va beh dai un pò mi dispiace lo ammetto.

Le censure possibili

domenica, dicembre 28th, 2008

Oggi Beppe Grillo si accorge che il suo nome viene evitato dal suggeritore automatico delle ricerche.
Metti dentro "Beppe" ed invece di Grillo esce fuori Beppe Maniglia, icona storica di Piazza Maggiore a Bologna.

Poche settimane fa io mi accorsi che il suggeritore di Google accostava il termine "Berlusconi" con quelli di "Cargagna", "Immunity" e "Mafia".
Ripetendo oggi lo stesso esperimento i termini suggeriti da Google sono meno imbarazzanti: si parla perlopiù di "Obama" e "Suntan".

Subito dopo salta fuori che il termine "Cristo" viene accostato ad una nota bestemmia (Anagramma RIDO POCO 5,3). Passano appena due giorni ed il fastidioso suggerimento viene rimosso.

Fino a che punto i nuovi media sono immuni dalle volontà dei poteri forti?  Quando l'informazione sarà finalmente basata tutta su Internet, vivremo in un mondo più o meno libero di quello attuale?

Ho paura che se in futuro verremo censurati non saremo neanche in grado di rendercene conto.

Navigherò la notte

domenica, dicembre 28th, 2008

Lacrime di luci al neon nella strada
la mia mente vaga ma aqui no pasa nada,
notte di pensieri yo sono a giro
faccio il turno come in taxi driver Bob De Niro,
e' un'illusione che c'era ma sta svanendo
dentro la sfera io vedo un'era che mo' sta finendo
accendo, mi fumo l'ennesima siga
pronto di fisso a lottare 'fanculo alla sfiga e all'invidia.
Fra guerra e pace come Tolstoj
la mia pena mi tiene in ballo tipo Bolscioj
o stile-macarena, guarda la scena, trash a catena
chi dice "stima" e ti lama, nella schiena e' una jena,
davanti ai miei occhi il mondo sfila
tema da un film per Babilonia versione 2000
per ogni debito sto pagando
clima isterico intorno ma ancora sto cercando.

Navighero' la notte senza meta andro'
respirero' la notte e non avro'
paura di esser solo stanotte
non mi troverai io mi confondero'
nelle strade e nelle ore della notte.

Voglio restare a pensare, lasciatemi stare
guardavo le navi passare, si puo' salpare
se stanotte e' il mare, tentare pure se e' difficile
e navigare queste citta' come l'Internet
nel regno del possibile
reale immaginario, quotidiano scenario
italiano da Catania fino a Milano
dalla finestra tu forse vedrai un tipo strano
che arriva sta passando tipo videoclip
dentro la testa ho una sigla e fa cosi'
navighero' la notte e bella li' pensando al destino
che mi ha portato fino a qui
e i posti dove ai tempi me ne stavo con i miei guaglioni
sono rimasti solo palazzi e lampioni
ma qui c'erano discussioni e le canzoni
d'estate fumavo e poi cercavo le costellazioni.

Navighero' la notte senza meta andro'
respirero' la notte e non avro'
paura di esser solo stanotte
non mi troverai io mi confondero'
nelle strade e nelle ore della notte.

Tu che farai baby quando saprai baby
che sono uscito e non mi troverai baby
andrai a dormire oppure aspetterai
giocando ai videogames
fumando un paio di Marlboro Lights
gia' sai adesso io sono fuori mi andava
di stare cosi' ascoltare nel buio i rumori
la notte porta consiglio
specie se a volte malate giornate portano scompiglio
"e' notte alta e sono sveglio"
come dentro la canzone voglia di un guaglione
di trattarsi meglio
e' uno sbaglio scivolare giu'
quando si conosce il fondo vieppiu'
gia' da mo' gliel'ho data su
e resto cento per cento spinto
c'ho da fare definizione stile zero pare.
E mo' lo sai.

Navighero' la notte senza meta andro'
respirero' la notte e non avro'
paura di esser solo stanotte
non mi troverai io mi confondero'
nelle strade e nelle ore della notte.

Corrente Alternata

venerdì, dicembre 26th, 2008

Stasera ero a Tortoreto al locale di Cristiano. Suonavao i Corrente Alternata, un gruppo cover degli AC/DC. Bravi.

Un paio di persone mi hanno chiesto chiarimenti sulla mia recente contestazione a Di Stanislao.
Addirittura un altro ragazzo che legge il blog mi ha riconosciuto e si è presentato. Mi ha fatto piacere.

Sono serate silenziose. A metà strada tra un posto ed un altro...
Accontentatevi di queste poche parole

Fuso

venerdì, dicembre 26th, 2008

Oh ma costa caro il cellulare in Italia! Porca troia, ho speso 20 euro in una settimana. Penso sia più del doppio di quanto si spende in America.

Vivo ancora sincronizzato sul fuso orario di New York.
Succede sempre così perchè in ferie si tende sempre ad andare a letto tardi. Se poi ci si mette anche il fuso questa tendenza diventa inarrestabile.

In trasferta a casa propria

martedì, dicembre 23rd, 2008

In Italia si mangia anche bene... ma che freddo che fa!
Cioè intendiamoci. Fuori ci sono 5 gradi mentre a New York -20... eppure dentro casa in Italia si ha sempre quella sensazione di freddo mentre a New York vai tranquillamente in giro scalzo.
Credo dipenda dal fatto che qui i riscaldamenti sono autonomi mentre a NY sono tutti condominiali.
Sarà quel che sarà ma si soffre il freddo.

Intanto mi sto rifacendo i giretti in macchina. Girare a vuoto solo per il gusto di farlo... senza meta precisa... senza fermarsi.
Chi lavora, chi si è sposato, chi ha figli... c'è la macchina, c'è la strada, c'è del tempo da perdere ma non c'è nessun posto in cui andare.
Mi tornano in mente le serate trascorse in trasferta al nord Italia.

Strana sensazione quella di sentirsi in trasferta a casa propria.

Anni settanta

lunedì, dicembre 22nd, 2008

Mi rendo conto di essere nato fuori dal mio tempo. Forse il mio tempo erano gli anni settanta: gli anni delle idee gridate ad alta voce, delle proteste, della ribellione. Gli anni in cui domani sarà sicuramente meglio di oggi.
Gli anni della lotta (e non aggiungo altro!)

Mi piacciono gli anni settanta e ho visto due bei film ambientati in quel periodo.

Il primo sulla poesia. Sui sogni. Sull'arte. Sulla gioia di vivere. Ve ne ho già parlato, è il documentario su Philippe Petit, il funambolo Francese che nel 1974 si introdusse fortivamente nelle torri gemelle per collegare un cavo tra una torre e l'altra ed esibirsi a 450 metri di quota scioccando il mondo.
Man On Wire. E' solo durante imprese come queste che ci si può sentire veramente vivi. Bello.

Il secondo è sull'incubo della vita operaia. Sullo sfruttamento. Sull'alienazione che il lavoro può portare nella vita di uomo.
Un calcio in culo alla gioventù del nulla (quella di oggi), ignorante e figlia della televisione (di Berlusconi).
La classe operaia va in paradiso. Protagonista Gian Maria Volontè e musiche di Ennio Morricone.

Once again, a casa

domenica, dicembre 21st, 2008

Pare che oggi abbiano cancellato 650 voli in da e per New York. Io comunque sono arrivato senza problemi.

Ho preso la macchina a noleggio.
Il paesaggio è impressionante. Il tratto di autostrada tra Roma, L'Aquila e Teramo è di una bellezza che puoi apprezzare veramente solo dopo aver vissuto per un anno e mezzo in mezzo al cemento.
La macchina l'ho riconsegnata presso una filiale Hertz qui vicino. Pur risultando aperta in realtà l'ho trovata chiusa. Mentre cercavo di raggiungere qualcuno al telefono arriva un settantenne che parla il dialetto.
Gli ho lasciato la macchina e le chiavi in mezzo alla strada senza una ricevuta, senza una fattura. Senza nulla. Paese che vai usanze che trovi.

Comuqnue sono qui. Che dire... Sono a casa... amici... parenti... si mangia.. tutto ok.

Stasera ho sentito un pò di Jazz in un locale di Giulianova.
Ci si conosce tutti. Nessuno è anonimo. C'è sempre un link, un aggancio, una connessione con qualcosa o con qualcuno... Anche a distanza di 30 km.

La sensazione è strana. Non so come spiegarla... posso solo dire che quando sarà ora di tornare a vivere qui (se mai sarà ora...) sbrocco

Napalm su Martinsicuro

venerdì, dicembre 19th, 2008

Arrivare a JFK non sarà facile come al solito perchè sta cadendo un nevone che già l'aeroporto ha messo a terra non so quanti voli in arrivo. Speriamo non ci siano ritardi, o cancellazioni.

Sono contento di partire per questa vacanza.

La valigia è completamente sterilizzata prima a vapore e poi con un pesticida.
Gli indumenti, freschi di bucato, sono sigillati in sacchetti a vuoto spinto. A Fiumicino automobile a noleggio. Un team di decontaminazione NBC è pronto ad accogliermi sull'uscio di casa.
Tutte queste misure per scongiurare la diffusione del terribile Cimex lectularius, animale che non ho mai visto ma con cui sono in qualche modo venuto a contatto qualche settimana fa.
La Farnesina è in allerta. L'Esercito Italiano è in fase di mobilitazione nella caserma di Ascoli Piceno. In caso di contaminazione è previsto l'utilizzo del Napalm sulla città di Martinsicuro.

Ci vediamo a casa