Archive for aprile, 2009

New look

giovedì, aprile 30th, 2009

I miei partono domani...
Mi dispiace perche' sembrava veramente di stare a casa. Un conto e' tornare la sera e trovare cucinato un altro e' tornare la sera e scaldare la minestra in scatola.
In compenso domani comincia Maggio, mese che secondo me e' il migliore in assoluto nella citta' di New York.

Mi sono fatto crescere la barba, e porto un paio di occhiali da sole Rayban classici con la montatura in osso acquistati in edicola per $5. Esiste qualcuno a New York che spende più di dieci dollari per un paio di occhiali da sole? Secondo me no.

I preparativi per il viaggio in moto vanno avanti.
Considero di usare la patente di guida Italiana/Internazionale che mi portai a suo tempo perche' altrimenti la scuola guida per affittarmi la moto e farmi fare l'esame di pratica vuole $275.

Nel giro di 10 giorni si e' passati dai riscaaldamenti, all'aria condizionata e poi di nuovo ai riscaldamenti. La cosa crea raffreddori... e di conseguenza panico. Oggi sulla 34esima e ottava ho visto per la prima volta un uomo indossare la mascherina.

La febbre del suino io ce l’ho da anni

mercoledì, aprile 29th, 2009

Ci mancava solo sta pippa dell'influenza suina.

Ancora non se ne avverte la presenza, ma ogni giorno che passa se ne parla sempre di piu'.
Sono sicuro che una di queste mattine capitera' di vedere qualcuno in metro che indossa la mascherina e da quel punto in poi se la metteranno in molti.

Io non sono preoccupato. Pensavo fino a ieri che la cosa fosse montata ad arte per far guadagnare qualche soldino in piu' a qualche casa farmaceutica.

Ho letto poi il commento autorevole di Ron  Paul, un brillante medico parlamentate in lizza alle primarie per i Repubblicani, che sembra confermare la mia sensazione.
Paul crede che questi eventi vengano sfruttati non solo per il profitto generato a favore di alcuni, ma anche per regalare al governo poteri che normarlmente non deve avere, come ad esempio imporre pratiche mediche ai suoi cittadini.

Gli USA non sono nuovi a questo tipo di situazione.
Nel 1976, infatti, ci fu il pericolo di una epidemia che indusse il governo di Gerald Ford a far vaccinare 40 milioni di persone. Il risultato fu che l'epidemia, rivelatasi un falso allarme, non uccise quasi nessuno e che in compenso almeno 500 persone rimasero paralizzate  ed altre 30 morirono a causa del vaccino.
Il virus quella volta emerse nella base militare di Fort Dix nel New Jersey.
La vaccinazine obbligatoria fu descritta da Ron Paul come uno "scioccante spreco di fondi pubblici" e come una "operazione politica diabolica".

Abruzzesi in inglese

lunedì, aprile 27th, 2009

Dopo che in questa settimana c'erano meno di 10 gradi all'improvviso temperature sopra i 30.
Comincia all'improvviso l'Estate 2009.

Nel weekend sono stato coi miei in Pennsylvania. Occasione per rivedere gli amici, rilassarsi un pò e respirare aria buona.
Mi sono portato la radio e ho contattato Svizzera, UK e Francia. Ad un certo punto mi ha risposto anche un Abruzzese... ma non sono riuscito a fargli capire la mia sigla.

Io: WHISKY-WHISKY-3-WHISKY-WHISKY...
Lui: Ok I got WHISKY-WHISKY, please repeat your prefix
Io: the prefix is also WHISKY-WHISKY !
lui: Sorry... bye bye

Se parlavamo Abruzzese forse era meglio.
Tatà... mbè dajje! J sò wischi wischi tre wischi wischi com mi sind? kapa rocc!

Sindaci Americani

sabato, aprile 25th, 2009

Mi trovo a Downingtown, paesino di circa 15000 abitanti nella contea di West Chester, non lontano da Philadelphia.
A Maggio si vota per le comunali per cui si è nel pieno della campagna elettorale.

Ebbene, con mio immenso stupore scopro che entrambi i candidati Sindaco hanno solo 25 anni.

Eccoli ve li presento: per i Repubblicani Nick Winkler, per i Democratici Josh Maxwell.
Se volete rosicare un pò andate a vedere i loro siti e leggete i loro programmi. Altro che politica Italiana. Qui siamo ad altri livelli!

Del resto, se Obama che è il presidente della Nazione intera ha appena 47 anni, quanti anni dovrebbe avere il sindaco di un paesino qualunque? Se ci pensate bene 25 bastano e avanzano.

A me cadono le braccia... Che fatica che si fa nel rientrare a vivere in Italia!!!

Verso il mito di Capo Nord

giovedì, aprile 23rd, 2009

C'è oggi in prima pagina su repubblica.it un pezzo che non posso non segnalare: Verso il mito di Capo Nord.

Comincia così:

"Arrivare a Capo Nord è una suggestione che accompagna ogni motociclista che ama viaggiare. Nordkapp, come viene chiamato in Norvegia, estremo lembo di terra ferma dell'emisfero occidentale verso Nord, è contemporaneamente fascino della distanza e simbolo di sfida."

E che sfida!
Loro lo hanno fatto in quattro con le BMW. Io con la Kawasaki 500 che vedete in foto, da solo e senza cupolino. Un viaggio indimenticabile a cui penso ancora adesso.

Nonostante tutto, un GRANDE paese

mercoledì, aprile 22nd, 2009

usa

BMW a Park Slope

martedì, aprile 21st, 2009

Stasera sono stato a Park Slope, Brooklyn, per incontrare il proprietario della ditta che mi dovrà affittare le due moto BMW per andare a Los Angeles.
Inizialmente arrivi e la zona ti sembra un pò depressa. Anzi molto depressa. Anzi ti sembra un vero e proprio cesso di zona.
La stazione "4th Ave 9th St" è una delle peggiori stazioni mai viste sinora. Pare di tornare indietro ai tempi dei guerrieri della notte.
Fuori l'ambiente è post industriale. Enormi cartelloni montati su tralicci spropositati testimoniano le antiche glorie di una locale industra manifatturiera che potrebbe ormai diventare oggetto di studi archeologici.
Una cubitale scritta, fatta a mano, riassume in poche parole sulla facciata di una fabbrica abbandonata le sorti recenti dell'economia americana: "NO MORE CORPORATE BULLSHIT! FUK WALL ST."
Subito fuori dalla stazione una calma ed un silenzio fuori dal comune. Schiere di casette colorate tutte attaccate tra loro. L'ambiente è visibilmente povero. Due gommisti messicani, incredibilmente seduti, con le braccia conserte guardano la tv in officina.

Quattro passi e raggiungo l'indirizzo indicatomi dall'iphone.
La via, anonima, sembra deserta e al numero civico che cerco c'è solo un grosso cancello arrugginito. Vuoi vedere che ho sbagliato indirizzo? Faccio per telefonare quando dall'altra parte della strada scorgo un garage tutto verniciato artisticamente con le bombolette. Porta spalancata. Mooooolto Brooklyn!
Dentro un minimo di arredamento da ufficio, diversi libri, un tavolo con tre sedie, due missili BMW nuovi di zecca ed un ragazzo della mia età intento a lavorare su un computer.

Mi presento e ci sediamo tutti e tre (mio padre non capisce e nemmeno immagina cosa diciamo tanto si parla in fretta ed in dialetto stretto).
Il ragazzo mi pare subito affidabile. Possiede attualmente cinque moto e ne acquisterà altre due appositamente per il nostro viaggio a Los Angeles. Mi fa un sacco di domande... vuole assicurarsi che sono consapevole della portata dell'impresa per scongiurare possibili problemi successivi. Gli racconto allora di Capo Nord in solitaria, di 6500 miglia in meno di due settimane, di giorni interi sotto la pioggia, delle notti in tenda, della temperatura del circolo polare artico.
Passo l'esame a pieni voti.
Allora mi chiede se il socio è in forma come me. E certo che mica mi porto i cadaveri a fare il coast to coast!

Non rimane che la verifica della patente, delle carte di credito. La mia (americana) passa, quella del collega (italiana) no.
Stretta di mano. Affare fatto. Si finalizzerà il tutto entro fine mese.

Cicci... già la sento eh... già la sento l'avventura. Si riparte!!!

La casa viva

lunedì, aprile 20th, 2009

Oggi c'era la massima a 8 gradi. Ha piovuto tutto il tempo. Pare però che sabato ce ne saranno 30.
Domani faccio un salto a Brooklyn per cercare di finalizzare il contratto di affitto di due motociclette BMW RT1200R R1200RT. Non vedo l'ora di cominciare l'avventura.
I miei genitori mi hanno portato la tuta e gli stivali di capo nord, oggetti a cui sono ovviamente affezionato e che riutilizzerò qui in america.
A proposito, ora che ci sono i miei la casa ha preso un aspetto diverso. Sembra viva. La mamma è sempre la mamma. In 3 giorni ha riorganizzato tutto. Papà invece ha riparato l'impossibile. Praticamente di mattina se ne va alla ferramenta vicino casa e a gesti si fa capire per comprare gli attrezzi e le parti che gli servono: tavolo, sedie, armadi, frigorifero, credenza, orologio... tutto come nuovo.

Pioverà per altri due giorni. Me ne vado a letto va... Ciao

Rooftop Bars: si ricomincia

domenica, aprile 19th, 2009

Allora vi accontento. Ecco un altro post della serie "Sex and the city dei poveri".

Col caldo ricominciano le seratine nei rooftop bar.
Venerdì sera Empire Hotel, Upper West Side non lontano da Columbus Circle.
Arrivando sul posto ho incrociato per strada un ragazzo ed una ragazza mascherati da Ghostbusters. Pare che stiano per girare il terzo Ghostbusters della serie quindi il film, mio preferito in assoluto quando facevo le elementari, è tornato ad essere attuale.
All'Hotel Empire c'era una fila incredibile per entrare perchè sono arrivato troppo tardi... e così ho rinunciato. Mi sono seduto a Columbus Circle e sono rimasto a guardare i passanti attorno al fontanone di Cristoforus.
In giro pochissima gente a piedi forse perchè era una delle prime serate primaverili calde. Lungo Central Park South incontravo solo i portieri di notte. La quanta avenue sembrava ancora più grande e più bella di quella che è. L'intera città a mia disposizione.
Avrei potuto telefonare a un sacco di gente... avrei potuto sedermi in un bar qualsiasi... ma non ero però in vena di grossi casini per cui sono tornato verso casa.

Diversa la situazione del Sabato sera.
Con gli amici si è tornati sul rooftop del 230 Fifth che ha riaperto da poco. L'ultima volta che ci misi piede fu col Dream Team quando ancora si poteva chiamare in quel modo. Faccio un breve inciso per aggiornarvi sulla situazione del gruppo.

Uno si è praticamente risposato e fa solo vacanze alpituor da 55enne. Doveva venire a trovarmi ma rinuncia perchè ci viene con la ragazza nuova. Che delusione. Un altro è venuto di recente in America con la fidanzata (che gli ho presentato io sempre qui) e nemmeno mi ha telefonato! Poi ha addirittura la sfrontataggine di raccontarmi i giretti romantici in elicottero ed in moto che si sono fatti. Altro che Dream Team... mi devo sbrigare perchè al quanto pare passati i 30 il rischio di inciampare in qualche tagliola cresce anno dopo anno. Da oggi in poi non si può più perdere nemmeno un weekend!
L'unico che si salva è Lu Briatore che pur avendo anche lui la ragazza mantiene ancora un minimo di decenza ed anche un minimo di coglioni. So sempre che posso contare sul Briatore e che se gli proponessi "andiamo la settimana prossima a Cuba?" lui sarebbe già a fare il biglietto aereo per l'Havana. Bogo, non mi mollare anche tu se no mi ammazzo!

Tornando al Sabato... è stata una bella serata come sempre succede in quel locale. Pieno stracolmo di donne di tutte le razze messe in tiro per l'occasione. Essendo tutte mezze nude ed essendo il rooftop ad una altezza discreta il vento in alcune notti può diventare fastidioso e così il locale mette a disposizione delle donne un gran numero di accappatoi rossi da indossare sopra il microscopico vestitino.
Se vi capita di passare a New York e fa caldo fate un salto al 230 Fifth, su quinta e ventisettesima.
Divertente. Bella la musica... Pur non avendolo mai visto credo che chi ha scritto "Sex and the city" si ispirasse ad ambienti Newyorchesi di quello stampo.
Sono rientrato di mattina presto dopo che mia madre mi ha telefato. Sempre come ai vecchi tempi oggi sono incazzati per il mio comportamento irresponsabile.
Mi sento a casa come non mai.

Mi raccomando non rientrare tardi stasera

venerdì, aprile 17th, 2009

La novità del giorno è che sono venuti i miei genitori a trovarmi. Staranno fino a Maggio.
Stasera sono uscito di casa che già dormivano e sono tornato in punta di piedi per non svegliarli.
Pare di essere tornati all'improvviso ai tempi delle scuole superiori.
Passi la serata con delle amiche a Spanish Harlem e poi torni a casa e sai che ci sono mamma e papà. Surreale.

Stamattina ho scoperto che su Facebook c'è un riferimento al mio blog con una cinquantina di Fans...  Mi sono iscritto come fans anche io stesso. Grazie agli amici che l'hanno aperta e a quelli che si sono iscritti. Una piacevole sorpresa.

Per il resto non sono molto in vena di post allegri di quelli che piaccono a voi. So che venite qui e volete ridere, volete il pettegolezzo, volete il commento sui fatti di vita quatidiana. Volete insomma il sex and the city dei poveri...
Purtroppo in questi giorni non me la sento per una serie di motivi che non posso per ora spiegare. Pazientate ancora un pò.

Ciao