Archive for maggio, 2009

On the road again

domenica, maggio 31st, 2009

Tutto è pronto.
Domani ore 10 AM saremo in viaggio verso Chicago attraverso la Pennsylvania.
L'amico Gallo è arrivato qui e già nel weekend di permaneza a New York, prima ancora di partire, ci sarebbe stato un sacco da scrivere. Ci siamo fatti un sacco di risate...

Oggi abbiamo acceso le moto per la prima volta. Certo che queste moto germanesi sono veramente spettacolari: sospensioni elettroniche, cupolino elettrico, cruise control, ABS, sediele e manopole riscaldate. Sono delle automobili a due ruote.

GPS, interfoni, computers, telecamere e macchine fotografiche. Siamo attrezzatissimi.
Unica pecca della nostra attezzatura: Gallo senza stivali. E' convinto di poter fare il coast to coast con le scarpe da tennis... hehehehehe non vedo l'ora che arrivi il primo temporale serio per vedere come se la cava.

Ci si vede domani attorno alle 20.00 ore Italiana per il primo webcast

Ciao!

Coast to Coast Webcast: ogni giorno ore 20.00 italiane

domenica, maggio 31st, 2009

Stream videos at Ustream

Ogni giorno, a partire dal 1 Giugno, alle 20,00 circa (ora Italiana) cercherò di fare un webcast live direttamente dalla strada.
Spero di vedervi numerosi in chat!

Bryant Park

venerdì, maggio 29th, 2009

L'ufficio dove lavoro si è spostato a Bryant Park.
Bellissimo posto. C'è il pratino inglese al centro curato benissimo dove le persone si sdraiano a prendere il sole, tutto intorno brecciolina sottile con sopra obrelloni e sedie curatissime. Addirittura la banca HSBC mette a disposizione degli scaffali carichi di libri da leggere gratuitamente e chi vuole può giocare alla Pentaque (un tipo particolare di bocce).
Veramente una zona gradevole e pulita ricca di bei posti per mangiare e di bella gente in giro che sta a poche centiana di metri dal centro di Time Square.
Nulla a che vedere col posto in cui stavo prima ( la 34esima) che pur essendo un posto prestigioso è decisamente poco vivibile.

Pledge of Allegiance

mercoledì, maggio 27th, 2009

pledge-of-allegiance

La lavandaia che mi fa le camicie è di origine Cinese quando parla ha un accento fortissimo. Sembra arrivata ieri dalla Cina ed invece come minino starà qui da 30 anni.

Nel negozio, in bella vista, ha l'immagine che vedete.
C'è l'aquilone rapace con la testa bianca, la bandiera, e sotto questa frase:

I pledge allegiance to the flag of the United States of America, and to the Republic for which it stands: one Nation under God, indivisible, with Liberty and Justice for all.

E' una di quelle americanate che di più non si può. E' una specie di giuramento che si fa obbligatoriamente nelle scuole e devo dire che mi piace pure perchè parla di una nazione con questa repubblica indivisibile con libertà e giustizia per tutti.

Ma, oibò! Cosa vedo? Mi è sfuggito un particolare. Dice che la nazione è "under God" e cioè "sotto Dio".
Ma mi andate a tirare fuori sto Dio pure sotto l'aquilone... E noooooooo cazzo! Porca puttana! Ma nooooooo dai!

Ma come sarà mai successo?
Se andiamo a vedere bene la storia di questo giuramento scopriamo che è stato aggiornato e modificato a più riprese, e che la parte "under God" è stata aggiunta per ultima dal Presidente Eisenhower nel 1954.
L'idea è nata dai Cavalieri di Colombo, un gruppo cattolico di New York City, che consideravano lo slogan incompleto finchè privo di un riferimento ad una divinità.
Dopo una serie di pressioni esercitate con maestria dalle massime autorità religiose la Politica spinta anche dal fatto che il blocco Comunista vantava (giustamente) il proprio ateismo ha deciso di inserire il riferimeno fino ad allora mancate.

E così mi hanno sciupato il poster da mettere in camera.

L’Unità si sveglia e pubblica una delle mie immagini

martedì, maggio 26th, 2009

Guardate l'Unità che scrive un articoletto e pubblica una delle mie immagini in pdf!

Ormai la carta stampata è finita. E anche la Sinistra è finita.

E' servito un bloggerino d'oltreoceano come me per farli svegliare e pubblicare materiale che invece avrebbero dovuto procurarsi da soli.

L'articolo termina con un "Bei tempi".
In effetti si, quando si facevano giornalismo ed opposizione sul serio erano davvero dei bei tempi.

Memorial Day

lunedì, maggio 25th, 2009

Oggi è il giorno della memoria, festa nazionale in cui si commemorano i caduti di tutte le guerre.
E' una delle rarissime occasioni in cui in America non si lavora e per questo motivo la festa la si sente anche di più.

Scendo in strada convinto di trovare tutto chiuso ed invece... ta taaaaaaaa! Sorpresa.
Dietro l'angolo hanno messo il mercato lungo tutta la parte centrale di Broadway nel Queens.

Il mercato nel Queens è veramente variopinto. C'è di tutto...
Mi ha colpito una giostra traballante e probabilmente autocostruita montata sul cassone di un piccolo autocarro.
Le grosse compagnie telefoniche che coi loro venditori a bordo di stranissimi SUV variopinti cercano a tutti i costi di cambiare operatore. Gli immancabili venditori ambulanti di cibo grassissimo, voluminoso e grossolano. Il rocchettaro anni 70 coi capelli bianchi che nonostante tutto non molla e suona la chitarra elettrica in mezzo alla strada in cambio di qualche mancia.

Poi un tenente della Polizia Ausiliaria del centoquattordicesimo distretto (il nostro) che estratto un carrellino dalla sua automobile personale cercava possibili volontari in mezzo alla strada, distribuiva foglietti che spiegavano come e dove si stavano verificando furti negli appartamenti di Astoria, regalava sorrisi e strette di mano ai curiosi come me.
Mi ha spiegato che lui è in impiegato ingegnere e ogni lunedì dalle 18 alle 24 lavora con la polizia. Il corso dura 15 settimane e non è previsto un minimo di ore di servizio settimanali.
Si può fare anche se non si è cittadini ma bisogna avere la carta verde.

Hai capito? Altro che Lega nord e posti riservati per i baruscia negli autobus di Milano. Qui non solo gli immigrati regolari hanno gli stessi diritti dei cittadini (e quando ci sono prendono anche gli incentivi dal governo) ma volendo diventano poliziotti ausiliari e se fai il pirla ti prendono a bastonate sui denti!

Porca troia che peccato che non ho la carta verde se no già mi ci vedevo con la divisa blu NYPD a Time Square a intortare le turiste... Ehhhhhhhhhhh ragazzi! Solo quello vale il prezzo del biglietto. Pensate alle Italiane che si ritrovano un poliziotto NYPD Italiano a New York.
Sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

l’IDV e i pacchettari

domenica, maggio 24th, 2009

«Butteremo fuori da Idv quelli che cercano una poltrona. S´è presentato da me, qui in Campania, un signore offrendo 30mila voti suoi, chiedendo una candidatura alle provinciali. Oppure sarebbe andato altrove. Va´, gli ho detto. Non ho bisogno di "pacchettari" di voti. Lo trasformerò, questo partito. Subito dopo le elezioni»

Antonio di Pietro, 24 Maggio, Napoli

Quante chiacchiere!

Ne conosco un altro che si definisce "portatore sano di voti" e che Di Pietro ha invece accolto a braccia aperte regalandogli un seggio in parlamento dopo che quest'ultimo era passato all'UDEUR accettando incarichi di responsabilità all'intenro di quel partito proprio nel periodo in cui De Magistris era alle prese con Mastella.

Il bello è che vantava 10500 voti presi senza preferenza alle politiche poi invece alle regionali (con la preferenza) ne ha presi solo 2996.

Pacco, contropacco e contropaccotto!

Forgotten NY

domenica, maggio 24th, 2009

Vi voglio consigliare un bel sito. Uno che è veramente per soli amanti, ed intenditori, della città di New York.

A differenza di tanti altri siti commerciali e cellophanati questo qui è un siterello amatoriale scritto da un New Yorker per i New Yorkers in cui si raccontano i piccoli segreti di questa città e soprattutto si ricordano quei particolari di essa che col tempo stanno andando definitivamente perduti.
Io lo ritengo il miglior sito su New York City in assoluto e grazie ad esso ho scoperto un sacco di posti incredibili.

E' forse l'unica finestra esistente sul web che si affaccia sulla New York NY vera. Non vi so spiegare come mai eppure ogni volta che lo visito mi emoziono.

Chissà se a voi farà lo stesso effetto.

New York il paesino

sabato, maggio 23rd, 2009

Pare incredibile anche a me eppure in un solo viaggio da Astoria a Fulton Street ho incontrato casualmente non una ma due persone che conosco.
4.5 milioni di utenti al giorno. Mah

Bank of Alain

sabato, maggio 23rd, 2009

Giornatine mica da poco eh...

Oggi in occasione del trasloco dell'ufficio ci hanno dato il giorno libero. Ironia della sorte io l'ho impiegato per finire il trasloco di casa... e finalmente ho finito davvero.

Non è stato un lavoro semplice perchè come sapete ho dovuto fare i conti con l'infestazione che avevo nell'appartamento vecchio. Siccome il rischio di reiterarla anche nel nuovo è tutt'altro che teorico ho adoperato tutte le precauzioni possibili e da adottare in questi casi. Scopriremo solo nei messi successivi se il problema è risolto o meno.

Oggi sono stato all'ikea di Brooklyn per ricomprarmi tutti i mobili.
Basta con questi divanetti economici che si trasformano in letto. Ho preso un bel divano di pelle nera e una lampada stile classico.
Capiamoci, sono cose costose ma sempre ikea... Il divano è in stile anni 50... in linea col resto della casa. Costava 200 dollari in più di quell'altro divano ikea con le rotelle che avevo prima. Per la lampdada invece, mi posso permettere o no di pagarla 80 dollari anzichè 14.99? Ma siiiii dai.  E che cazzo! Mi sono voluto togliere una soddisfazione.
Il tavolo della cucina l'ho preso a due posti che si espande eventualmente a quattro. Tanto nel 99% dei casi ci mangerò da solo.
Ho comprato il comodino, un armadietto per la camera, una liberia verticale.
Domani mi consegnano il tutto a domicilio.

In questi giorni sto pagando come una banca. Dopo JP Morgan Chase, Bank of America e Citi ci sono io. Anzi forse visti i tempi che corrono ci sono prima io e poi loro.
Tra una settimana si fa anche il viaggio coast to coast.

Sono botte da mille dollari alla volta... se avessi potuto scegliere tra la suina e i bugs avrei preferito la suina.