Day 10 – Death Valley

Giornata dura. Abbiamo fatto un giro bello lungo... senza spingere ma anche senza tregua da mattina a sera.

Dall'Arizona siamo passati al Nevada attraverso la "Hoover Dam", una enorme diga su cui stanno costruendo un ponte pazzesco. Appena lasciata Las Vegas alle spalle ci siamo inoltrati nel deserto del Nevada.

Dozzine di minuti senza incontrare anima viva. Sulla nostra destra il poligono nucleare dell'aviazione americana. Dietro l'angolo la famigerata "Area 51". Sulla sinistra l'enorme parco nazionale "Death Valley", la valle della morte che è già parte della California.

Siamo rimasti impressionati. E' stato un giro faticoso ma ne è valsa la pena.
Per caso lo Zabriskie Point si è presentato lungo il nostro percorso. I colori delle badlands sono ancora nella mia testa. Mai visto nulla di simile.

Poco prima dello Zabriskie c'è una antica cava di Borax, un qualcosa che veniva estratto in condizioni di lavoro disumane verso la fine dell'ottocento. Per portare il prodotto estratto alla ferrovia e l'acqua potabile alla miniera venivano percorsi circa duecento chilometri nel deserto utilizzando un carro trainato da venti muli. Cose d'altri tempi.

Al tramonto siamo rientrati in Nevada. Difficile spiegare a parole giri in moto a questi livelli. Specie quando si è stanchi come sono io ora.

Tags: , ,