Archive for ottobre, 2010

Radio Row

sabato, ottobre 30th, 2010

Non tutti sanno che un tempo esisteva a Manhattan una zona nota come "Radio Row", un intero quartiere dedicato all'elettronica in cui oltre alla vendita di radio e televisioni si trovavano negozi di riparatori e di componenti discreti.

Radio Row venne demolita per fare largo al World Trade Center ed oggi, a testimonianza di quella che fu una tradizione durata mezzo secolo, rimane soltanto un pezzettino (senze nessun negozio di elettronica) della vecchia Cortland St.

Anche volendo immaginare che il WTC non avesse fisicamente eliminato quella realtà, è lecito supporre che il suo destino sarebbe in ogni caso stato segnato dal declino dell'elettronica discreta che, sostituita in ormai tutti i campi da quella integrata, ha di fatto eliminato qualsiasi necessità di riparare, acquistare o addirittura semplicemente conoscere un qualsiasi componente elettronico.

Ed infatti oggi a Manhattan è ormai quasi impossibile acquistare degli articoli banali come del cavo coassiale RG-213 o un connettore SO-239. I negozietti sono quasi tutti spariti... del resto, chi mai avrà più bisogno di una "banana" o di una breadboard?

Quasi tutti spariti! Eh si perchè nonostante tutto ci sono ancora dei nerds (come il sottoscritto) che di tanto in tanto si mettono in mente di costruire una antenna loop magnetica, una interfaccina analogico/digitale o altre simili reminiscenze di un passato solo apparentemente remoto.
Per questi casi (disperati) nel cuore di Chinatown c'è il "269 Electronics" in cui l'allegrissimo Signor Wong vende ancora piccoli connettori, stagno per saldare, kit, componenti discreti, commutatori e altre cose di questo genere. Tra una vendita e l'altra ripara pure le televisioni. Incredibile... ci entri dentro e (solo se sei un nerd) ti viene nostalgia di quando da bambino andavi in questi negozi a comprare il finale più potente per modificare il baracchino. Bei tempi... altro che facebook!

I vari accenti dell’Inglese

martedì, ottobre 26th, 2010

Magistrale interpretazione di ben 24 accenti diversi della lingua Inglese.
Sentite che differenza tra Inglesi ed Americani...

Torni a vivere in Italia? L’INPS ti da una mano!

lunedì, ottobre 25th, 2010

Gli Italiani che si trovano bene in Italia sono in genere quelli che non hanno mai vissuto altrove. Bastano infatti pochi mesi di vita all'estero per accorgersi che in Italia si sta benissimo durante le vacanze ma che per il resto dell'anno è meglio frequentare altri lidi.

Immagino che il rientro in Italia deve essere una esperienza traumatica. Il percorso di reintroduzione alla cronica inefficenza della cosa pubblica, alla diffusa illegalità e all'indecorosa presenza di certi loschi figuri al vertice delle istituzioni richiede sicuramente sforzi formidabili ed è forse per questo che l'INPS ha deciso di dare una mano ai migranti meno fortunati, quelli cioè che sono costretti dalle circostanze a dover ritornare in Italia.

Non tutti sanno che se si viene licenziati all'estero, una volta rimpatriati, si ha diritto ad un indenizzo da parte dell'INPS. Lo so, è una sciocchezza rispetto al calvario che comporta una cambiamento del genere, ma almeno è qualcosa!

Capire esattamente a quanto ammonta il rimborso è quasi impossibile (siamo in Italia del resto...) ma in base a quanto racconta il simpaticissimo lettore che ho avuto il piacere di incontrare ieri, nel 2003 si trattava di circa 1500 euro. Mica male!... Ti ci paghi giusto quelle prime sedute dallo psicanalista e quei primi psicofarmaci (o droghe pesanti... a seconda delle inclinazioni) che le cure dello stress post-traumatico potrebbero richiedere.

Waldorf Astoria

lunedì, ottobre 25th, 2010

Oggi per la prima volta sono entrato al Waldorf Astoria.

Ragazzi: uno splendore, una perfezione, uno sfarzo di altri tempi.
Per coincidenza c'era un matrimonio e forse in occasione di questo, proprio davanti alla reception, hanno allestito un buffet di una qualità che io avevo visto solo in qualche film.

Clientela selezionatissima. Maniere gentili. Dalla moquette un leggero odor di fiori freschi. Ottone lucido a specchio. Affreschi. Il Waldorf Astoria è un tuffo nel passato glorioso di questo paese. Al suo interno si respira ottimismo, privilegio, vanto.

Sarebbe bello potersi permettere una delle loro stanze: la più economica parte da 670 dollari fino ad arrivare a 6600 se si vuole strafare. Pensate che c'è gente che ci vive tutto l'anno. Ad esempio Marilyn Monroe ci passò diversi mesi mentre Paris Hilton tutta l'infanzia.

Successivamente, ospite di un lettore del blog di passaggio, sono stato ad una preview per solo giornalisti della versione rimasterizzata di Ritorno al Futuro che è uscita in occasione del 25esimo anniversario del film. Domani ci sarebbe stata anche la conferenza stampa con Michael J Fox ma non posso andarci per via di un impegno improrogabile. Peccato.

Va beh... nuova settimana nuovo giro.

Ciao a tutti

Stile Italiano

sabato, ottobre 23rd, 2010


Dopo tre anni e mezzo fuori dal "bel paese" il colpo d'occhio è cambiato e noto aspetti (sia belli che brutti) che una volta invece mi lasciavano del tutto indifferente. Gli esempi sarebbero infiniti... ma ve ne voglio mostrare soltanto uno.

Nella mia recente visita lampo in Italia ho notato una fermata degli autobus in pieno centro ad Alba Adriatica, una delle località più ambite di tutto l'Abruzzo, colma di affissioni illegali (ma che ci stanno a fare i vigili urbani?) e probabilmente mai lavata. Non c'era nemmeno una panca per sedersi tanto è vero che una signora attendeva in piedi.
Nel Queens invece (non a Manhattan!) in una zona relativamente povera e scelta per girare quelle scene dei film in cui si vuole mostrare un quartiere popolare, le fermate vengono continuamente tirate a lucido. I vetri sono perfettamente trasparenti e le uniche affissioni sono quelle a pagamento autorizzate dalla società dei trasporti. Ci sono le tabelle e gli orari di tutti i bus, e ovviamente c'è la panca per sedersi.

E non avete visto le scuole! Quando si dice: "Stile Italiano"...

L’assassino se la ride, ma solo in Italia…

martedì, ottobre 19th, 2010

Mi ha fatto molta impressione il caso del ragazzo romano che ha ucciso una donna romena dopo averle detto "Ma al tuo paese la fila non si fa?" o qualcosa di simile.
Ancora peggio lo spettacolo di lui che sorride mentre altri gli gridano "ammazzane un'altra"... situazione che (se ce ne fosse bisogno) cancellerebbe ogni dubbio circa la matrice razzista dell'episodio.

Qualcuno giustamente si chiede cosa sarebbe successo se l'assassino fosse stato Romeno e la vittima una trentenne madre di famiglia Italiana. Io invece, per farvi capire l'aria che tira in un paese in cui la giustizia non è una barzelletta, vi faccio un'altra domanda: cosa gli sarebbe successo se avesse fatto lo stesso omicidio in America?

Negli Stati Uniti esiste l'aggravante di "Hate Crime" e cioè di un crimine motivato dall'odio. Sia esso per una differenza di carattere religioso, sessuale o etnico non importa. Se c'è di mezzo un qualsiasi "odio" scatta l'aggravante, e sono cazzi amari.

Ecco alcuni esempi analoghi:
Keith Phoenix Joins e Hakim Scott With hanno pestato ed ucciso un immigrante di Brooklyn perchè convinti che stesse passeggiando col suo compagno Gay (che in realtà era suo fratello): 37 anni a testa.
Derrick Donchak e Brandon Piekarsky hanno pestato ed ucciso un immigrante per motivo di odio razziale in Pennsylvania: già condannati sono in attesa di sentenza. Rischiano l'ergastolo.
Jeffrey Conroy (all'epoca dei fatti minorenne) ha accoltellato un immigrante per motivi riconducibili all'odio razziale: 25 anni di carcere.

Ragazzi cari, faccio sempre più fatica a difendere in America il buon nome dell'Italia... Ma fosse che veramente siamo tornati ad essere una nazione di razzisti?

Quanti sono gli Italiani col permesso di soggiorno a NYC?

lunedì, ottobre 18th, 2010

Non così tanti come pensate...
Siamo ovviamente lontani dalla astronomica cifra di 3,372,512 persone aventi origini Italiane. Molto lontani!

Secondo le stime del governo i residenti con permesso di soggiorno nello Stato di NY sono 210.000. I permessi di soggiorno rilasciati ad Europei ammontano al 17% del totale (a livello nazionale) e quindi gli Europei provvisti di visto nello stato di NY devono essere circa 35700.

Combinando questa cifra con quelle relative alla demografia Europea si ottiene che gli Italiani nell'intero stato di NY sprovvisti sia di cittadinanza Americana che di Carta Verde sono meno di 5000.

E' per questo motivo che ci sono solo una manciata di pizzerie,  gelaterie e ristoranti decenti... Altro che pieno di Italiani, qui è come se fossimo in un paesino di provincia!
E si perchè quegli altri 3 milioni di "Italiani" mangiano roba che in Italia potrebbe far vomitare un camello...

P.S.
Camello camello

Viva la boscaglia

giovedì, ottobre 14th, 2010

Ve lo ricordate il post sulla mia zona che è famosa per la sua vocazione godereccia?
Ebbene, dopo il provvedimento sul sesso rumoroso eccone un altro che sta facendo il giro del mondo: pare che per limitare il fenomeno della prostituzione abbiano deciso addirittura di tagliare le piante!

Ma cari bigotti della chiesa cattolica: porco zio... (per non dire "orco ..." visto che che tanto dipende dal contesto) lo volete capire o no che il mestiere più antico del mondo si pratica sin dai tempi di Maria Maddalena? Lo volete capire o no che siamo mammiferi e che la gente ha bisogno di scopare? E lasciamo fare no?!?

Hai voglia a mettere le multe se fai urlare la mogliera o a tagliare le sterpaglie: piuttosto riapriamo i bordelli, diamo libero sfogo alle pulsioni della natura! Lo sai quante malattie mentali, quanti reati violenti, quanti problemi in meno ci sarebbero? Per non parlare dei soldi sottratti alle mafie per essere regalati alle casse dello stato sotto forma di gettito fiscale!

Comunque i bigotti di cui sopra sono una minoranza eh... Se ci fosse un referendum su questo argomento la chiesa prenderebbe un colpo al livello di quello che furono aborto e divorzio.
Se pensiamo che i Tedeschi (che sono Tedeschi!) hanno oggi bordelli degni della Roma antica pensate cosa potremmo essere capaci di fare noi Italiani! Potremmo fare scuola...

Per ora tenetevi la schiavitù, il crimine, il degrado, lo sftuttamento delle donne: tutti frutti marci del proibizionismo moralista e catto/comunista. Di sicuro tagliando quattro fratte risolverete il problema... alla radice!

Electronic Diversity Visa Lottery

mercoledì, ottobre 13th, 2010

Mi è capitato in passato di visitare il Venezuela.

Un paese bellissimo: spiagge da sogno, natura incontaminata, si mangia che è una meraviglia.
C'è però un però: in Venezuela la tensione sociale è altissima e si può venire uccisi per nulla. La vita vale pochissimo. Al centro di Caracas ci sono fori di proiettile su ogni cartello stradale. Fermarsi al semaforo è un rischio che di notte nessuno osa correre perchè i sequestri (di auto e/o di persone) sono all'ordine del giorno.
Tutt'ora gli omicidi sono la principale causa di morte e non esiste famiglia in cui almeno una persona non sia stata vittima di un gravissimo crimine violento.
Eppure all'apparenza il paese ti sembra normale. Le infrastrutture, i quartieri ben sviluppati, le tante opere d'arte... nonostante l'evidente decadenza tutto lascia immaginare un passato in cui si viveva una realtà ben diversa da quella attuale in cui milioni di persone sono disposte a tutto pur di tirare a campare.
La domanda allora nasce spontanea: come si fa a passare da una situazione di normalità al caos dell'attuale Venezuela?

Conosco un altro bellissimo paese, dalle bellissime caratteristiche naturali e dalle infinite doti culinarie. Un paese in cui attualmente tutto sembra normale: ci sono le strade, ci sono le case, l'arte abbonda in tutte le città.
Anche per quest'altro paese, così come per il Venezuela, c'è però un però: almeno un terzo dei giovani sono disoccupati e moltissimi dei restanti sono lavoratori parasubordinati. In entrambi i casi queste persone non avranno di che sopravvivere una volta arrivati all'età della pensione.
La domanda allora nasce spontanea: come faranno? Vuoi vedere che prima o poi, anche in quest'altro bellissimo paese, si arriverà al punto in cui milioni di persone saranno costrette a vivere di espedienti?

Due notizie flash, tanto per gradire:

- l'INPS censura i dati relativi alle pensioni. Motivo dichiarato: "Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale"

- è da qualche giorno aperta la "Electronic Diversity Visa Lottery DV-2012" per il conseguimento della residenza permanenente negli Stati Uniti d'America (la famosa Carta Verde)

Buona fortuna

Super System

martedì, ottobre 12th, 2010

Sto leggendo un libro sul poker anzi, sto leggengo IL libro sul poker e cioè "Super System" di Doyle Brunson.

E' un libro a tutto tondo che tratta un pò tutti i tipi di poker: Draw, Seven-Card Stud, Lowball, High-Low, Hold 'em e lo hanno scritto personaggi storici del tavolo verde che negli anni settanta scorrazzavano tra le polverose distese del texas, nevada e california alla ricerca di tavoli e giocatori da spolpare.
Insomma quelli della vecchia scuola, cresciuti prima che la televisione cambiasse per sempre il gioco d'azzardo sia in America che nel resto del mondo.

Un passaggio di Mike Caro mi è rimasto impresso:

Thoureau disse, "la massa degli uomini conduce una vita di silenziosa disperazione". Alla maggior parte degli uomini non è consentito di vivere la vita come essi la vorrebbero. Da bambini sono costretti a fare cori che odiano. Crescono nell'obbligo di conformarsi a scuola. Da adulti stringono mani che non vorrebbero stringere, socializzano con persone che non gli piacciono, fanno finta di stare bene quando invece sono infelici e sembrano in grado di controllare situazioni che invece li rende spaventati ed insicuri. Questa persone - la maggior parte della gente che incontri ogni giorno - sono degli attori. Esse rappresentano se stesse per quello che in realtà non sono. Dentro di loro sanno che non sono le persone che pretendono di essere. A livello inconscio pensano: "Hey, sono così falso che se non faccio nulla per mascherare la mia mano di poker, gli altri mi vedranno per quello che veramente sono!"

E' per questo che la maggior parte di questa povera gente ti darà i propri soldi sempre comportandosi da debole quando è forte e da forte quando invece è debole.