Archive for giugno, 2011

Weekend in macchina: dove andare?

giovedì, giugno 30th, 2011

Per il weekend del 4 Luglio ho prenotato una macchina a noleggio.

L'idea iniziale era quella di fare un giro nella zona (dicono stupenda) di Cape Cod e forse anche di arrivare più su verso il New Hampshire ed il Maine.

Un amico però mi ha fatto presente che l'anno scorso il traffico sulla statale I-95 è stato spaventoso e mi ha sconsigliato di avventurarmi da quelle parti e così ora sono indeciso sul da farsi.

Ma in alternativa dove si potrebbe andare? Magari un giretto upstate New York? Non sarebbe male neanche lì anche se credo non si possa paragonare a Cape Cod. Alternative? A Long Island ci sono già stato... Scendere verso sud? Ma per andare dove? Washington dicono sia una palla...

Voi dove andreste nel raggio di 300 miglia da New York City?

Il giro del mondo in bicicletta

mercoledì, giugno 29th, 2011

Una delle fisse che mi venne in passato ma che non ho mai avuto modo (ancora) di attuare è quella del turismo in bicicletta.

L'altro giorno ero a Manhattan e vedo un tipo sdraiato (letteralmente) su di una strana bicicletta a forma di uovo. Non ho potuto resistere e così l'ho fermato per chiedergli spiegazioni.

All'inizio lui era un pò sulle difensive (e ci credo hehehehe) ma poi ha capito che ero sinceramente interessato a quella attività e così mi ha svelato i dettagli - decisamente affascinanti - del turismo su due ruote.

Innanzitutto la bici ideale è del tipo "recumbent", e cioè col pilota sdraiato e coi i pedali che si trovano alla stessa altezza del bacino. La sua è una Lightning F-40 e costa ottomila dollari (mej coioni!). Assieme a degli amici si stanno allenando e a Novembre partono per fare il giro del mondo.

Non potete capire come l'ho invidiato. Un giro del mondo in bicicletta!... Deve essere il massimo, meglio anche che farlo in moto. Non dico che partirei subito col giro del mondo ma, che ne so... un giretto Italia - Scandinavia per cominciare si potrebbe anche fare secondo me.
Parti, pedali da sdraiato... una radiolina per sentire la musica... occhiale da sole... Poi la sera ti fermi e piazzi la tenda. All'interno un bel libro, magari un FT-817ND per trasmettere in HF, al limite ti porti un cellulare con Twitter ma giusto per far sapere dove ti trovi. Niente di più.

Potrebbe essere un problemino il ginocchio destro: non so come reagirebbe a 10 o 20 mila chilometri di bicicletta...  in ogni caso sarebbe veramente il massimo. Libertà vera.

Se avessi i miliardi brutti farei queste cose qua...

Una donna con le palle

martedì, giugno 28th, 2011

 

Non so come ma la gran cartola di mio fratello è riuscito a far arrivare i saluti al blog nientedimeno che da Milena Gabanelli.

Certo che se solo ce ne fossero quattro o cinque di giornalisti con le palle come  lei l'Italia andrebbe incontro ad un destino diverso...

 

Jose Antonio Vargas: il giornalista Clandestino

giovedì, giugno 23rd, 2011

Oggi c'è un pezzo DA PAURA sul New York Times di Jose Antonio Vargas, un affermato giornalista (co-vincitore di un premio Pulitzer) che con questo articolo ha fatto un coming out finora unico nel suo genere: anzichè annunciare al mondo di essere gay ha confessato di essere sin dai tempi delle elementari un immigrato illegale.

Nell'articolo racconta per filo e per segno come e quando la mamma lo ha spedito in America dalle Filippine con un passaporto ed un nome falso e di come la sua incredibile vita si sia articolata tra peripezie e vicissitudini difficilissime.

Nonostante sia cresciuto qui, nonostante i successi professionali ed i contatti importanti, Vargas rischia ora la deportazione come se fosse sbarcato ieri. Sono proprio curioso di vedere quali saranno gli sviluppi.

Da leggere assolutamente

Meglio un morto in casa che un Radioamatore alla porta

martedì, giugno 21st, 2011

In quanto oggetto del problema io non me ne posso rendere conto ma cercando di guardare la cosa con gli occhi di un terzo immagino che vivere nei pressi di un Radioamatore debba essere un vero e proprio incubo.

Innanzitutto quello vi piazza sopra o davanti casa un mostro rotante (l'antenna) che fa paura solo a vederlo. Conosco delle istallazioni che vi mettereste le mani in testa tanto sono azzardate e sovraddimensionate rispetto all'ambiente in cui vengono erette. Parliamo di tralicci da 20 - 25 metri no di paletti del recinto eh... Poi la piaga immancabile delle interferenze alla televisione: tu te ne stai a guardare la partita e all'improviso non si vede più un cazzo a causa di rumori strani ed interferenze.
Dulcis in fundo, lo spauracchio delle "radioazioni". Oddio... ma che saranno mai tutte quelle antenne... stai a vedere che è roba che fa male... a me da quando girano mi fa sempre male la testa... e via con queste autosuggestioni...

E' ovvio che prima o poi ti incazzi e ci vai a parlare, ma quello - preparatissimo - di tutta risposta ti dice che 1) lui ha la licenza ed è quindi in regola con la legge 2) il suo impianto è tecnicamente perfetto 3) se ci sono interferenze probabilmente il tuo impianto non lo è  e 4) le mie antenne ricevono per quasi tutto il tempo e l'effetto è inversamente proporzionale al quadrato distanza per cui non fanno male. Ed il bello è che avrebbe ragione su tutto!

In situazioni del genere si arriva molto facilmente ed in pochissimo tempo prima al litigio e poi alle marche da bollo. Ecco così che partono le denunce, i ricorsi, le ispezioni delle autorità, gli avvocati.
Dopo aver aspettato le lungaggini della macchina della giustizia tu pensi di aver risolto il problema e di consumare finalmente la tua piccola vendetta nei confronti di quello scocciatore ma invece ti sbagli... E pure di grosso!

In Italia i Radioamatori sono tutelati come e forse anche più dei cacciatori. Una volta presa la licenza egli può istallare l'antenna come e dove vuole - anche senza il permesso del condominio - e può utilizzare ai termini di legge delle potenze che inevitabilmente creeranno interferenze col vostro televisore, anche nel caso in cui entrambi gli impianti siano fatti a regola d'arte. Insomma, dopo tutta la trafila vai tranquillo al 100% che ti ritrovi con un bel nulla di fatto e con quello che trasmette peggio di prima. Non solo, ti trovi anche costretto a pagargli le spese legali. Come si dice... cornuto e mazziato!

(In realtà un rimedio pratico e veloce oltre all'omicidio ci sarebbe ma per ovvii motivi non ve lo posso dire, se no lo usereste contro di me...)

Inutile precisare che qua non c'è nessun obbligo di legge e quindi col cazzo che mi fanno mettere una antenna sul tetto! Ma nemmeno una piccolina eh... Mica sono scemi.
Ho provato a chiamare il management e per la parabola volevano $65. E io: ma non è una parabola! No, nemmeno una antenna TV... ehhhh sarebbe... una antenna diversa... per la Radio. Si si sente la radio in casa... ma è una radio speciale... che giunge dall'estero... una radio....  shortwaves
Mi sono dovuto arrampicare sugli specchi per evitare di usare il termine bomba "Radioamatore" e sentirmi riattaccare il telefono in faccia. Ci siamo salutati con il classico "le faremo sapere..." e non si è fatto vivo ancora nessuno.

Un pò mi dispiace però perchè con una bella antenna sul tetto... e beh... sarebbe veramente come sentirsi a casa.

Ciao!

Precisazione richiesta dal Sig. De Carolis Senior: l'Antenna nella foto è la nostra, sta in Italia sopra a casa nostra ed il traliccio l'ho costruito io!

La tigre della quarantaduesima strada

venerdì, giugno 17th, 2011

A New York c'è una categoria di agenti della NYPD che si occupa solo di dirigere il traffico e di fare le multe. Non sono agenti di polizia ma più semplicemente "Traffic Agents", e cioè dei dipendenti statali abilitati a svolgere quel ruolo.

E' un lavoro molto duro, sottopagato, una attività che in molti svolgono per arrotondare a margine di un altro impiego. Non solo: mentre la Polizia regolare gode quasi sempre di un certo rispetto da parte del pubblico, gli agenti del traffico vengono invece continuamente maltrattati e sbeffeggiati dai passanti. Sono ovviamente completamente disarmanti e ogni tanto capita addirittura che vengono aggrediti.
Insomma, la vita del traffic agent non è proprio il massimo a cui si possa aspirare, ed infatti quasi sempre li vedi un pò sconsolati, svogliati, come se stessero scontando una pena in galera.

Ci sono però delle eccezioni. Anzi, c'è una sola eccezione: la tigre della quarantaduesima strada. Tutte le mattine, infatti, all'incrocio tra 42 e quinta (uno degli incroci più importanti di tutta la città) c'è sempre un agente donna che sembra nata per voler fare quel lavoro. Ha una grinta da paura, fischia, saltella, sbraccia... passa da un lato all'altro dell'incrocio e sembra quasi parlare col traffico che le scorre davanti.

L'ho notata qualche mese fa: freddo, caldo, pioggia... lei è sempre lì, concentratissima nel tenere libero quel nodo fondamentale  per la viabilità cittadina.
Stamattina non ho resistito e le ho scattato una foto. Lei se ne è accorta e ha ringraziato tutta soddisfatta , per poi continuare nel suo lavoro.
Ma dove la trova tutta quella energia? Uno di questi giorni mi toccherà di intervistarla

I have a dream: in Italia TUTTI precari

mercoledì, giugno 15th, 2011

A parte il discorso che sto per fare, vorrei prima di tutto evidenziare il passaggio finale del Ministro Brunetta

<< Io credo che la giornata dell'innovazione sia questo: riconoscere al nostro paese questa grande capacità di parlare al resto del mondo. Se poi vogliamo chiamare questo parlare al resto del mondo innovazione, chiamiamolo pure innovazione >>

Ma no, chiamiamolo Arturo che suona meglio. Ministro Brunetta: ma che cazzo vuol dire sta stronzata solenne che ti sei inventato?!? Boh...

Per lavoratore precario io intendo un lavoratore che dopo un determinato periodo di tempo può liberamente essere licenziato dal suo datore di lavoro, anche senza un motivo preciso.
Ebbene, qui negli USA siamo tutti precari, e quel periodo di tempo è lungo circa mezzo secondo. Non tre mesi.

Io non mi stancherò mai di ripeterlo: cari precari, anzichè lottare per abolire il precariato, lottate per estenderlo a tutti i lavoratori! Ve lo ricordate quel mio amico assunto al volo dalla Boeing (adesso si può dire) dopo essere stato precario e maltrattato in Italia? Ebbene, da un certo punto di vista ora è precario anche alla Boeing nonostante ricopra un posto di grande responsabilità!

Sono convinto che una delle principali cause della rovina economica e sociale dell'Italia sia proprio il cosidetto "Posto Fisso", un termine che io abolirei sia a livello linguistico che legale.
E non mi venite a dire che qui non ci sono sindacati o diritti dei lavoratori perchè è falso. I lavoratori di qui sono molto di più garantiti e tutelati di quanto non avvenga in Italia...

Condivido quindi la protesta perchè mi rendo conto che in Italia essere precari equivale ad essere lavoratori di serie B ma non condivido la filosofia che la muove. Io dico: diamo ai precari i diritti che hanno tutti gli altri ma allo stesso tempo rendiamo tutti precari.

WW3WW Portable Magnetic Loop Antenna

mercoledì, giugno 15th, 2011

Doing JT65 on 20 Mt

All right, here we go: by popular demand here is some info about my loop.

Living in New York City is the worst possible nightmare for an Amateur Radio enthusiast: no antennas on top of the roof of your tiny little apartment and for the most also no car at all. The only chance you have to transmit something is being portable. Yep... that's right! Over here you will have to get used to that "/P" suffix after your callsign.

All my equipment - battery included - must be light enough to be carried on a bicycle since I often operate from the City Parks. Imagine the scene: curious people giving you funny looks, bums asking for money, kids asking questions, sometimes even cops asking what the heck is that all about.

Since I moved here I always used a MP-1 Super Antenna and I was quite satisfied with it. Recently I wanted to experiment with an exotic type of aerial that I have never tried before: the magnetic loop.
Since I don't have a garage nor an impressive toolset, my portable loop had to be as easy as possible to build.
After some googling I came out with a fairly good solution that I believe is simple enough for anybody to replicate (If I made it here, you can make it anywhere!)

So, here is what you need if you want to build your own:

- Various Schedule 40 1/4" PVC pipes and junctions used for the support structure. I used two X junctions, six T junctions and about seven feet of pipe.
- Around 10 to 13 feet of RG-213 coaxial cable needed to build the loop itself.  Mine is 11 feet long, but the exact length doesn't really matter.
- Three SO-239 panel connectors
- Two PL-259 connectors for the RG-213
- Some small electrical wire to connect the capacitor
- Some ticker electrical wire to make the coupling loop (you will need a fifth of the length of the main loop)
- A few electrical jumper connectors to make removable connections on the air variable capacitor
- Some extra coax cable like RG-6, RG-58 or RG-59 to cover the bands that your variable capacitor cannot eventually reach by itself
- A high voltage (no less than 2KV) air variable capacitor in the range of  20-250 pF (a 500 pF capacitor would be too big. This is a portable antenna! see below)
- Some screws to secure the SO-239 to the PVC X junctions, some electric tape

What about the tools? Here is what I had:

- Screwdriver
- Soldering iron (mine is 30W but a more powerful is definitely better)
- Electrician scissors (I had to buy those...)
- Small saw to cut the PVC pipes
- a drill would be gold if you have it (I didnt't, so I had to drill the holes using one tip of my scissors. Not fun at all...)

I believe you could buy the whole above material (if you don't have it already) for about $50. The capacitor is the most difficult thing to procure but once every while you can find good deals on ebay. I got mine (a dual gang 4500V 15-250 pF) for about 6 bucks.

The net is full of excellent resources about this antenna so I  won't duplicate other people's already excellent work. I just want to show how I built mine so that you get inspired to build your own.

The key concept is that you will have to sustain a loop made with the RG-213. Any way to reach this is acceptable as long as the loop will stand at about 2 feet from the ground.
The loop will have to be left open and at the two extremes of it you will connect your variable capacitor. To make the loop portable I have used two SO-239 connectors. Their purpose is to sustain mechanically the loop and to provide an attach point for the electrical connections to the capacitor.
At the opposite side of the loop you will put another smaller loop made with tick electrical wire. It will be 1/5 of the length of the main RG-213 loop. The smaller loop will then be connected to the feedline that goes to your transceiver. The two loops will be physically disconnected from each other with their distance being up to around two inches. You only have to make sure that they are on the same plane.

That's it. The antenna is done and ready to be used. My 15 to 250 pF capacitor allows to tune  from 10.2 to 20.7 MHz. I mean, such a small loop has a very poor performance on 7 MHz (about 9%) but still you might want to use it there. That's the reason why I had to use the RG-6 cable to extend my tuning range. I have a smaller piece that I put in series to reach 21 MHz, and a bigger one that I use in paraller to go down to 7.

Does it work? It does... I mean, don't imagine that it will make miracles but I believe its a good antenna: I work DX stations without much trouble on phone or PSK31 using just about 30 Watt. The only problem is that being an high Q device the tuning is as sharp as a razor blade you can't really move around the band without having to re-tune the capacitor (which becomes annoying after a few times you do it).

Here is all you need to know if you want to proceed:

- Magnetic Loop Calculator
- The best article on Magnetic Loops I could ever find (by N4SPP)
- W2BRI's site explains how to properly build a loop complete of coax capacitors
- A loop made by KR1ST (no less!)

Good Luck and good DX!

73's de WW3WW

Il Berlusconismo sta finendo. Un ventennio se ne va. Sto diventando grande. Lo sai che non mi va.

lunedì, giugno 13th, 2011

Vista la generale euforia per l'esito del referendum e delle amministrative - se mai vi interessasse - spendo un migliaio di parole sulla situazione politica Italiana per farvi conoscere il mio personale punto di vista.

(altro…)

Si va bene il Quorum, ma le avete viste le scuole come sono ridotte?

lunedì, giugno 13th, 2011

Prima di uscire di casa sto controllando i risultati del referendum e mi è venuto in mente uno di quei particolari che stando in Italia non noti ma che poi andando via ci fai l'occhio.
Le elezioni si svolgono nelle scuole e sono ormai forse l'ultima occasione che abbiamo per vedere come queste sono ridotte. Fateci caso: non vi accorgete che si tratta sempre di edifici vecchissimi, brutti, sempre scarabocchiati dai vandali... Roba che tu non ci terresti neanche le galline ed invece ci stanno dentro i figli di tutti, la nuova generazione, il futuro del paese.
La scuola elementare in cui sono andato io me la ricordo che ai miei tempi era già vecchia che cascava a pezzi. Adesso è ancora lì, non è cambiato nulla... Avete mai visto in Italia costruire una scuola? Io ci sto pensando da parecchio ma non ho mai sentito dire: la scuola Y è stata demolita e ricostruita nel luogo X.

Basterà aspettare vent'anni per rendersene conto: il paese è veramente finito.