Archive for agosto, 2012

La vera New York esiste ancora: Jerry Ohlinger’s Movie Material Store

mercoledì, agosto 29th, 2012


Manhattan è quasi tutta finta, un enorme Truman Show 24 ore al giorno e 365 giorni all'anno. Times Square poi ne è la massima espressione con tutti quei cartelloni pubblicitari, tutte le quelle luci lampeggianti... un enorme contenitore ripieno di niente che è un pò l'emblema della nostra civiltà moderna.

Eppure la città fino a ieri l'altro non era affatto così! All'inizio degli anni '90 ad esempio la stessa Times Square era un bordello a cielo aperto con prostitute gomito a gomito lungo la 42esima strada. Una tappa fissa per molti di quei pescatori che attraccavano i loro pescherecci a Manhattan! C'erano peep-show a gestione familiare, piccoli Cinema a luci rosse, spacciatori di droga e tossicodipendenti stanziali, ladri e scippatori di vecchiette e turisti. Insomma, persino negli anni bui del degrado più totale la città conservava ancora qualcosa che oggi sembrerebbe aver definitivamente perso e cioè una sua (se pur drammatica) misura umana.
Altro che lucine lampeggianti! Time Square era un troiaio! E cosa c'è al mondo di più reale di un troiaio?!?

Ebbene, sembra incredibile eppure delle pillole di quella Manhattan ormai perduta che abbiamo imparato ad amare fin da piccoli davanti alla TV resistono ancora. E' raro incontrarle, i turisti non ci fanno neanche caso... eppure ci sono e una di queste perle è sicuramente il negozio di poster cinematografici di Jerry Ohlinger sulla 35esima strada.

Si tratta di un luogo fuori dal mondo e fuori dal tempo, un viaggio nel passato. Penso che Serpico vestisse ancora la divisa quando questo negozietto cominciò a vendere poster nel cuore di Manhattan. Oggi è tutto esattamente come allora: niente computer, zibaldondi ammuffiti ammucchiati su scaffali traballanti, confusione totale.Nell'era di Ebay chi volete che vada mai a comprarsi un poster in un posto del genere al centro di Manhattan? Ovviamente nessuno, ed infatti in cinque anni non ci ho mai visto dentro neanche un cliente.

Jerry però evidentemente deve fregarsene. Daccordo non guadagna quanto ci si aspetterebbe per un negozio in quella zona... e allora? Di andarsene in pensione non se ne parla. Magari ha ereditato quel locale, magari lo ha comprato quando la zona era un puttanaio e quindi le cose non costavano nulla, magari è in affitto con lo stesso contratto da 40 anni... chi lo sa.... sta di fatto che Jerry è li dalle 11 alle 19, imperterrito, immutabile, quasi eterno. Lui non molla ed è ancora lì a vendere i suoi poster e soprattutto a regalare la sua testimonianza senza prezzo: la vera New York è davvero esistita, anzi no! se pur moribonda per certi versi esiste ancora. Bisogna saperla cercare.

 

Più purtroppo che per fortuna

lunedì, agosto 20th, 2012

In molti mi domandano come mai non scrivo... come mai all'improvviso non ho più niente da dire.

E' molto semplice, i fattori sono due: da una parte la città di New York mi è diventata talmente familiare che tutto ormai mi sembra consuetudine e non essendo più in grado di stupirmi non trovo facilmente spunti o argomenti entusiasmanti da raccontarvi.
Dall'altra sento che il mio rapporto con l'Italia è definitivamente compromesso. Non mi importa più niente di quel che succede, non mi incazzo più e nemmeno gioisco.
Mi sento estraneo! Mentre qualche anno fa ero in prima linea contro Silvio Berlusconi (sono sicuro che vi ricorderete di tutto il casino che ho fatto) oggi neanche batto ciglio nel sapere che si vuol ricandidare e se anche dovesse rivincere non solo non mi stupirei ma rimarrei anche indifferente.

Essere nato Italia è diventata una semplice sfortuna, un caso della vita, un problema congenito col quale dover fare i conti.
Non resta che sperare nella sopravvivenza dell'Unione Europea: molto meglio cameriere Berlino che impiegato a Milano.

Ciao

Sabato 11 Agosto ore 10: altro che NASA, in Danimarca lo spazio è Fai Da Te!

giovedì, agosto 9th, 2012

Visto che grazie alla NASA ora in materia siete tutti belli caldi approfitto per raccontarvi un'altra storia legata all'esplorazione spaziale che in certi sensi è ancor più incredibile ed avvincente dell'atterraggio della sonda Curiosity su Marte.

Siamo in Danimarca - più precisamente a Copenaghen - dove due amici hanno deciso di tentare l'impresa audace, probabilmente folle, e comunque mai riuscita prima di arrivare nello spazio con mezzi amatoriali.
Avete capito bene: si chiamano Peter Madsen e Kristian von Bengtson e sono attualmente al lavoro per costruire razzi, capsule, sistemi di comunicazione e quant'altro possa servirgli per lanciare prima uno dei due nello spazio e poi l'altro in orbita attorno alla terra.

Ad aiutarli nell'impresa si è formato il gruppo Copenaghen Suborbitals, un team di tecnici volontari e di privati cittadini che contribuiscono sia in danaro che in manodopera.
Finora si sono susseguiti diversi test molto interessanti tra cui il lancio del razzo HEAT1X e l'accensione del motore TM-65 (guardate i due video perchè sono veramente cose da pazzi!).

Sabato mattina attorno alle ore 10 Italiane ci sarà il test della capsula per l'ammaraggio lanciata dal vettore LES. Questa la dinamica degli eventi che si spera si susseguiranno:

Wired.com

Riusciranno mai questi danesi a mettere davvero un uomo in quella capsula? Io non ci credo ma staremo a vedere. Sabato mattina vi consiglio di seguire in diretta il lancio da Wired.com.
Nel frattempo eccovi lo storico lancio di HEAT1X. Buona visione!

That’s NASA baby: Lunedì mattina ore 7.31 Italiane Curiosity atterra su Marte

domenica, agosto 5th, 2012

Lunedì mattina la sonda Curiosity lanciata dalla NASA atterrerà su Marte. L'atterraggio - probabilmente il più complesso di sempre - durerà 7 minuti durante i quali verranno impiegati automatismi al limite della fantascienza.

Il pianeta Rosso é però talmente lontano dalla Terra che il segnale radio impiega 14 minuti per arrivare a destinazione quindi nel momento in cui la NASA riceverà notizia dell'ingresso nell'atmosfera Marziana in realtà la navicella sarà già arrivata a terra da ben 7 minuti, sia essa intera oppure in frantumi.

Ma come fare per seguire l'evento? Innanzitutto c'è il bellissimo video pubblicitario "7 Minutes of Terror" realizzato dalla NASA stessa. Eccolo:

Poi lunedì alle 7.31 ci sarà l'atterraggio vero e proprio. L'evento mediatico e la diretta inizieranno alle 5.30 e si protrarranno fino alle 10. A New York sarà possibile vederlo in uno dei tabelloni di Times Square, dall'Italia si potrà seguire direttamente sul sito della Nasa www.nasa.gov/ntv (o sul canale ufficiale ustream) oltre che tramite Twitter e Facebook.
Durante l'atterraggio sarà disponibile soltanto la telemetria. Le primissime immagini in bianco e nero arriveranno immediatamente dopo il touchdown mentre per quelle a colori invece bisognerà attendere le 48 ore  necessarie per configurare il rover.

Buona visione!

update: altri canali consigliati http://ustream.tv/NASAJPLhttp://ustream.tv/nasajpl2

P.S.

Sto guardando la presentazione in diretta dei principali Ingegneri coinvolti nel progetto. C'è un quarantenne coi capelli impomatati ed i basettoni tipo Elvis. Uno molto alla mano... dice che la moglie gli ha insegnato ad usare twitter un'ora fa. C'è poi un altro signore di origine Cinese che ha 300 followers su Twitter. Anche lui molto sobrio e "down to earth".
Infine una ragazza di origine Indiana con due palle come due mongoldiere laureata nel 1998 e che ha 115 connessioni su Linkedin. Capito perchè l'America dominerà il mondo per almeno altri 500 anni?

Benvenuti in Italia, il paradiso degli stupratori

sabato, agosto 4th, 2012

Non immaginavo che negli ultimi anni l'impunità diffusa e dilagante del bel Paese si fosse estesa anche ai reati maggiori, come ad esempio lo stupro.

Leggo oggi una notizia per me sconvolgente: un 54enne di origine Francese segue una giovane ragazza che esce dall'Università la Sapienza di Roma fino al parcheggio dell'Ateneo e lì tenta di stuprarla. Ma gli va male: la ragazza non è una studentessa bensì una Poliziotta perfettamente in grado di difendersi. Nella collutazione l'uomo le scaraventa addosso uno scooter ma l'intervento delle volanti scongiura il peggio: lui viene arrestato, lei riporta solo lievi ferite.

Sembrerebbe purtroppo un caso come tanti altri. Cosa ci sarebbe di tanto sensazionale? Continuate a leggere e lo scoprirete.

Qui nello stato di NY una condanna per tentato omicidio, aggressione a sfondo sessuale, aggressione a pubblico ufficiale e resistenza all'arresto comporta nel migliore dei casi una ventina d'anni di carcere. Ma bisogna essere fortunati perché spesso viene comminato il carcere a vita senza nessuno sconto. L'Ergastolo vero insomma, quello in cui esci dalla cella solo quando sarai morto.

E in Italia invece? Nel leggere la sentenza per direttissima non so se ho provato più rabbia nei confronti dello stupratore piuttosto che nei confronti dello Stato Italiano: un anno e due mesi di reclusione. L'ho riletto due o tre volte perché incredulo: un anno e due mesi più le  pratiche per l'allontanamento dal territorio nazionale!
Ovviamente si applica la condizionale per cui un minuto dopo la fine del processo l'uomo ritorna a piede libero e potrà decidere se rientrare in Francia - dove nei confronti degli stupri penso siano un tantino più severi - oppure rimanere in Italia per continuare felicemente la sua attività visto che, come risulta evidente, nel sud del mondo si è più tolleranti nei confronti di certe cose.

Non rimane che dire... Viva l'Italia!

(piuttosto che tornarci a vivere vado a fare il minatore in Belgio)

8 Agosto 2012 - Update: Lo stesso uomo è stato arrestato di nuovo a Roma per tentato stupro pochi giorni dopo il primo episodio. Qualsiasi commento è superfluo