Archive for maggio, 2014

La peggiore scuola Americana

lunedì, maggio 12th, 2014

Qualche giorno fa sentivo una intervista in Italia in cui si dava per scontato che le scuole Americane (quelle pubbliche) fossero piene di scritte sui muri e che cascassero a pezzi. Le cose non stanno affatto così, anzi é vero esattamente il contrario: le scritte sui muri, se mai, staranno sui muri delle scuole pubbliche Italiane (persino nei licei ormai!) e non certo qui...

Quello che vi linko é un interessantissimo documentario di Vice su una delle scuole pubbliche peggiori di tutti gli Stati Uniti. E' una scuola speciale di Chicago che accoglie i ragazzi problematici già espulsi da tutte le altre. Trattasi praticamente di un anticamera per la galera. Molti degli studenti, infatti, hanno già aggredito compagni e professori e data la giovane età sono stati affidati a questa struttura per evitare il carcere.

Ovviamente le risse sono all'ordine del giorno, il linguaggio da fogna, metal detector e perquisizioni ad ogni ingresso. Un disastro insomma... eppure, nonostante tutto, guardate la qualità della struttura, delle attrezzature didattiche e sportive, della mensa. Io credo che una scuola così bella in Italia non esista. E state guardando un riformatorio eh... non  lo dimenticate.

Giudicate voi. Ciao

Dove mangiare a New York

sabato, maggio 10th, 2014

Dove mangiare a New York? Soprattutto quando si parla di ristoranti Italiani questa domanda me la pongono in molti. Io ho dei posti fidati, ma a rispondere questa volta sarà un ospite d'eccezione e cioè l'amico Paolo Dal Gallo, grande esperto di vini e rappresentante della nota casa Zonin. Eccolo nella foto (ovviamente il vino lo ha offerto lui!)

paolo2

Paolo gira quotidianamente i ristoranti Italiani (e non) di Manhattan. E' il suo lavoro per cui su questo argomento ha voce in capitolo. Ecco cosa consiglia:

Ristoranti

- bottega del vino per aperitivo o cena
- locanda verde e' un must per il brunch
- kittichai thialiandese
- blu ribbon sushi e orientale, ce ne sono 3
- the meatball shop quello in east side e'più carino, fantastico per tutti i piatti a base di polpette
- beauty & essex aperitivo e cena, locale particolare
- zio ristorante
- sushi samba non solo sushy, carino quello sulla park e pure quello in meatpacking district
- macelleria
- pastis (francese) un must e'andare allo standard hotel al bar all 'ultimo piano con vista mozzafiato sulla città.. andate per il tramonto!
- ai fiori
- nobu
- maialino in gramercy park (23 esima). merita! (di recente ci ha mangiato Obama, ndr)
- Marea il numero uno di italiano di pesce. garantito. ($$$)
- Paesant Ristorante Italiano a Nolita
- Bacaro yummy
- Osteria Morini
- A voce madison o columbus
- Fabbrica nuovo ristorante italiano molto bello (stile eataly)
- Dieci giapponese con contaminazioni di cucina Italia. super!

Pizza

- Kestè bleeker street
- Forcella bowery e park
- Numero 28 bleeker e upper east side
- Basil astoria
- Ovest Pizzoteca Luzzo group, sulla 27 esima and 10 ave

Il paracadute di emergenza

martedì, maggio 6th, 2014

Dell'Europa mi preoccupa la potenziale difficoltà che credo inevitabilmente incontrerei nell'integrarmi negli altri paesi membri. Penso ad esempio alla Germania: volendo anche mettere da parte la barriera linguistico/culturale, mi chiedo se davvero mai riuscirei a sentirmi a casa. Sarà forse un mio pregiudizio ma non credo sia possibile. Mi riferisco soprattutto al fatto che sia l'Italia che la Germania (o la Francia, o gli UK... fa lo stesso) sono nazioni con identità, storie e differenze molto marcate. Ho paura che quand'anche passassero trent'anni un Italiano in Germania rimarrebbe sempre tale agli occhi di tutti gli altri Tedeschi, non importa quanto e come egli si possa essere integrato.

Ma la paura più grande che provo nel formulare l'ipotesi Europea é che essa sia destinata a sparire molto presto. Sono personalmente convinto che a fine Maggio il successo dei partiti contrari all'Europa (mi riferisco soprattutto a UKIP, Front National e, aimé, M5S) sarà talmente forte e così diffuso che l'idea stessa di Europa Unita -  non soltanto di Euro - verrà rimessa in discussione.
Personalmente non so esprimermi al riguardo perché ci sono argomentazioni forti sia in un senso che nell'altro. Quello che però so di certo é che nel caso in cui l'Europa dovesse svanire allora verrebbe a mancare l'ultima speranza su cui ormai un giovane su due sembra volersi aggrappare.

Immaginate se andarsene in UK o a Berlino diventasse complesso come lo é venire negli USA: l'Italia diverrebbe una vera e propria prigione dalla quale sarebbe molto più difficile riuscire ad evadere. Ve li immaginate i giovani Italiani che in Europa lavorano in nero e per quattro soldi, perdipiù da clandestini?!? (Se non riuscite la prossima volta scatto qualche foto perché qui già se ne vedono diversi)

Comunque, per quanto mi riguarda l'Europa é  e rimarrà soltanto un paracadute di emergenza. Un qualcosa che sai di avere addosso e che speri di non dover mai utilizzare...
Io, se potessi rimarrei ovviamente negli Stati Uniti: un paese che già sento mio e da cui mai mi separerei. Poi oh, se veramente fossi costretto dalla legge ad andarmene (credo di avere un 50/50 di possibilità, tutto sommato) opterei per il mare e mi imbarcherei su un cargo battente bandiera Liberiana. O magari Cinese. Chissà...

Ciao
Manuel

Soundcloud vuole li sordi

domenica, maggio 4th, 2014

Avrei voluto postare un paio di aggiornamenti audio ma recentemente la app di Soundcloud ha iniziato a dare un errore strano.
Solo ieri mi sono accorto che l'errore (nientemeno HTTP 422) era dovuto al fatto che esiste un limite per gli account gratuiti e che io questo limite l'ho già superato. Ho anche scoperto che un account costa da 50 a 100 dollari all'anno. Mentre tutti gli altri per farti condividere qualsiasi cosa non chiedono niente, soundcloud per farti condividere un file audio vuole cento dollari! Questi devono essere scemi e ovviamente non gli darò una lira.

Vedremo il da farsi... A presto!