Uno di loro

Allora,

facciamo un update. Sono qui. Cose da dire ne avrei, ma non so più a chi dirle. Certo, scrivendo in Italiano mi rivolgo necessariamente a voi Italiani che leggete dall'Italia, ma a che pro? Dell'Italia sento solo rumori ovattati e sempre più lontani, ormai quasi impercettibili.

 

Ho incontrato degli Italiani per strada sulla trentesima: Vivi qui? - Si - e da quanto? - da una decina d'anni - Ah allora ormai sei "uno di loro"...

Per Thanksgiving si prospetta il solito enigma del weekend lungo: troppo tempo per rimanere in casa a NY, troppo poco per andare in  Messico, ad Aruba, in Islanda o in Europa. E così nonostante le temperature di stagione abbiamo optato per il Maine. Che per me va bene eh... per come sono fatto tra Cancun e Portland preferisco 1000 volte Portland.
Ogni volta che guardo la mappa della costa Est degli USA mi faccio sempre la stessa domanda: perché cazzo non viaggiavo in Europa quando vivevo in Italia? Cosa mi costava prendere la moto e farmi un weekend in Grecia? O in Svizzera? Ci sarei potuto arrivare tutto su una ruota sola, prendere un caffé e poi tornare indietro a 230 Km/h. Perdipiù impunemente, se solo avessi voluto. E invece niente, weekend tutti a Martinsicuro Texas... La testa era diversa. Solo ora mi rendo conto dell'opportunità perduta.

Che altro.

Ahhhhhhh

Questo ve lo devo dire. Ho scoperto una cosa INCREDIBILE. A New York City c'é una pizzeria al taglio come in Italia. La cosa é a dir poco fenomenale. Ma allora é possibile farla! Sono rimasto così eccitato da questa cosa che ho pensato quasi quasi di aprirla anche io un posto che fa pizzette vere anziché la solita merda.
Ma io la pizza non la so fare... E quindi? Faccio un bel concorso su tutto il territorio nazionale Italiano per il pizzaiolo... (per il visto saprei già come fare). Ma scherzi? Non uno, ne troverei 15 di pizzaioli con i coglioni. Solo che chissà quanti soldi ci vorranno... tipo solo per il forno ed i frigoriferi si parla di decine di migliaia di dollari, per non parlare del locale. Ci sarebbe da farlo solo per alzare il livello medio della pizza al taglio locale, che é sottozero.

Va beh...

Ho mal di testa. Buona notte

  • Beniamino Sana

    Come ti capisco.
    Io sono di Bergamo e con Ryanair, da Orio al Serio (BGY), avrei la possibilità di passare dei week-end a prezzi relativamente ridicoli praticamente in tutta Europa e non l'ho mai fatto.
    Spesso mi sento un idiota per questa cosa.

    Oltre a sognare continuativamente di poter un giorno aprire un chiosco di gnocco fritto modenese (che spero tu abbia provato almeno una volta nella vita... ancora non riesco a capire come mai un pezzo di gnocco con una fetta di crudo di Parma non sia il piatto nazionale italiano al posto della pizza) e lambrusco (vino dolce, gassato e piuttosto leggero che secondo me è perfetto per il gusto degli americani) a Des Moines IA.
    Non chiedermi perché proprio in Iowa ma ormai da anni son fissato su quel posto pur non essendoci mai stato... Probabilmente perché è l'Emila (a cui sono molto legato avendo la ragazza di modena) americana: pianura a non finire, maiali come se piovessero, caldo disumano d'estate, freddo umido post-nucleare d'inverno e tenore di vita elevato.
    I miei amici modenesi me lo confermano tutti: quando fanno assaggiare per la prima volta del gnocco fritto ad un forestiero la prima cosa che questi gli domandano è: "ma perché nessuno lo fa e lo vende nel resto d'Italia??? diventerebbero miliardari."
    Su tripadvisor ho visto che in qualche ristorante lo servono pure a NY.

    E intanto continuo a sperare nella lotteria della green card.

    Te lo ripeto: spesso mi sento un idiota.

    Ti saluto con un mio pensiero relativo a ciò che hai scritto nel primo paragrafo di questo post: non preoccuparti dei rumors che senti da noi italiani e continua a scrivere tutto ciò che ti passa per la testa da italiano a NY (pur sentendoti ormai americano). Hai il privilegio di godere, grazie ai tuoi encomiabili sforzi, della possibilità di vivere in un paese che fa sognare tutti coloro che ti leggono.

    Puoi raccontare anche (e passami il termine) qualsiasi stronzata che ti capita negli USA e noi, o almeno io per quanto possa valere, saremo sempre qua a leggerti con la bocca spalancata dallo stupore per le cose che ti succedono.

    Ciao Alain.

  • Alessio Machianovsky

    Ciao "uno di loro", sto leggendo il tuo blog con interesse e trasporto, però ci sono un paio di domande che vorrei farti in privato, per ovvie ragioni, mi potresti dare una mail o un wazzapp? Vengo a stare li il 26 di novembre, senza ganci e senza amici, e ho bisogno di chiederti alcune cose extraufficiali, mi aiuteresti? Almeno così il blog servirebbe a qualcosa 😀 😀

  • Andrea Francavilla

    Ciao Alan, a proposito di pizze al taglio... un pizzaiolo italiano si può considerare un "Alien of extraordinary ability" e quindi candidato per la green card se assunto a tempo indeterminato da parte di un ristorante americano?

    • Non sono un avvocato e questo messaggio non é da considerarsi come legal advice.

      Qui non ha senso parlare di "tempo indeterminato". Ai fini del visto, venire assunti é praticamente indifferente. Nel caso specifico che mi pare citi (visto O) le "abilità eccezionali" possono essere in qualsiasi settore, incluso quello della Pizza.

      E' recente il caso di Valentina Nappi, una pornostar napoletana, la quale sostiene di aver ottenuto il visto O per via di alcune sue prestazioni particolari.
      Non importa cosa fai, l'unica cosa che importa é riuscire a dimostrare che sei eccezionalmente bravo. Per farlo in genere si usa presentare gli introiti, riconoscimenti come diplomi o gare vinte, articoli di giornale, lettere di raccomandazione da parte di enti o aziende riconosciute. Alla fine dall'altra parte della raccomandata ci sarà una persona che deciderà se sei bravo o no, e se ti verrà dato il visto.
      Io non ho mai avuto il visto O per cui ti sto ripetendo solo quello che ho sentito dire nel corso degli anni. La mia conoscenza dei visti E ed H é ben più specifica ed approfondita.

      Saluti

      • Andrea Francavilla

        Bene. Sto valutando una proposta per aprire un ristorante in San Diego, California insieme a un socio americano. Mi sto cominciando ad informare sulla possibilità di come ottenere in futuro una green card e non mettere a rischio la mia inversione.

  • dario

    In realtà ce n'è una da qualche anno: si chiama Farinella è sulla Lexington @79th, se non ricordo male. L'ha aperta Alberto "Polo" Cretara, vincitore di Green Card che fa anche rap...

    Come stai?

    d.