Nostalgia

E' da tanto che non scrivo e non ero intenzionato a farlo ma stasera é passato a New York l'amico Gallo (quello del coast to coast) e l'occasione si é rivelata foriera di numerosi spunti di riflessione.

Gallo, infatti, si é presentato assieme ad altre 7 persone. Assieme compongono una specie di setta segreta: girano assieme, mangiano assieme, dormono assieme. Ho cercato di capire esattamente cosa li unisse ma non ci sono riuscito. Alcuni sono di Roma, altri di non so di dove ed altri due addirittura lavorano alla SEI.

Per la precisione uno alla SEI, l'altro alla STF... Incredibile! O meglio, la cosa di per se non é incredibile (stiamo parlano della SEI non del KGB) eppure ritrovarsene due all'improvviso a NYC vi assicuro non capita tutti i giorni.

Come era inevitabile mi sono fatto raccontare le ultimissime notizie trasmesse da "Radio Hangar" e sono venute fuori delle chicche pazzesche. Roba potente! Storie di corna conclamate e reiterate, triangoli delle bermuda, portinaie volanti, tresche tra capi ufficio, revival di "le ho fatto vedere la mazza" e via di questo passo. Insomma, pare che nel decennio appena trascorso alla SEI si siano dati da fare parecchio, forse addirittura superando gli antichi fasti di una volta.

Questo post però non parla di corna. Questo post parla di nostalgia. E si perché - come ho già accennato anche stasera stessa Gallo - pubblicamente per la prima volta voglio annunciarvi che ho nostaglia.
E' per me necessario ammettere che nonostante il casino, nonostante le raje, nonostante l'erba alta mezzo metro ed i mobili anni '70, nonostante tutto ciò in quella situazione c'era innegabilmente anche del buono.
Vuoi l'età, la mancanza di qualsiasi limite o responsabilità, vuoi il fatto che tendo facilmente alla retrospettiva rosea, sta di fatto che stasera ho ripensato con malinconia a quegli anni così ruggenti ed audaci. Forse ancora più interessante é il fatto che questa sensazione é riconducibile non soltanto alla SEI, ma probabilmente a tutta l'Italia in generale. Persino agli anni della scuola!

Ebbene lo dico senza mezze parole, lo confesso: ho nostalgia. Mi mancano lo spirito, il senso dell'humor, l'audacia, la distinzione netta e niente affatto celata tra amici e nemici, tra simpatici e rompicoglioni. Mi manca soprattutto il mangiare, la luce del sole accecante, il rosso del tramonto ed il rumore del mare.
E tutto questo all'improvviso, senza nessun preavviso, senza motivo apparente. E dopo quasi dieci anni! Sono cazzi.