Di nuovo in Cina

Sono qui per la terza volta sono convinto più che mai: la Cina é tanta roba. Un paese eccezionale.
E' impossibile non accorgersi del fatto che si tratta di un paese in ascesa verticale, e che tra i suoi abitanti sia diffusa e generale la sensazione che domani sarà meglio di oggi, e che oggi é indiscutibilmente meglio di ieri.

Le infrastrutture della città di Pechino fanno impallidire quelle di New York. Roma, al confronto, é una città del terzo mondo (e non sto esagerando).
Parliamo di strade. Attualmente ci sono 6 "grandi raccordi anulari concentrici". Quello più esterno é lungo 220 Km. Il settimo raccordo (ancora esistente solo sulla carta) quando ultimato sarà lungo ben 940 Km. Un reticolo mostruoso di strade e autostade, gigantesco. Eppure non c'é un semaforo fuori posto, una buca, una segnaletica mancante. Traffico? Decisamente inferiore a quello che uno si potrebbe aspettare, e certamente ben lontano dai luoghi comuni occidentali alimentati da foto twittate chissà da dove.
I Cinesi hanno imparato bene Uber e si sono fatti una loro App che funziona in maniera maniacale: clicchi per chiamare una vettura e in meno di 30 secondi sei già connesso con l'autista che verrà a prenderti. E' micidiale. Fai 20-25 Km e paghi $4 senza nessuna mancia. L'automobile praticamente non serve.
Il pezzo forte però, già lo sapete, sono i treni. I treni ti lasciano senza parole. Lo avrò già scritto ma la cosa merita di essere ripetuta: sarò stato a fare le foto alle stazioni e ai vagoni della metro come uno che la metropolitana non l'ha vista mai prima, quando invece da 9 anni la prendo 2 volte al giorno. E' una roba ALLUCINANTE. Come sia possibile mantenere un network di 4 o 500 stazioni (e cresceranno ancora di molto) così pulite e così nuove é un mistero inspiegabile. Si potrebbe apparecchiare e farci cena, in ognuna di esse! Provare ad immaginare cosa penseranno i Cinesi che visitando NY si trovano in mezzo a ratti, puzza di piscio, barboni, ruggine, acqua che cola, crepe, treni vecchi e sporchi é veramente imbarazzante. (Oh, della metro di Roma non voglio parlare neanche eh... non spariamo sulla croce rossa). Ci sono addirittura I BAGNI in tutte le stazioni! I Bagniiiiii capito? Una volta c'erano anche a NY ma li hanno dovuti togliere mossi a disperazione perché se ti andava di lusso andandoci dentro a pisciare ti beccavi una coltellata, ma dovevi essere fortunato. I bagniiii nooooo! Ma come fanno a mantenerli puliti anche quelli?!?
Guardate sta cosa della metro é veramente sconvolgente eh... ha incrinato molte mie certezze. Scioccante. Ma andiamo avanti...

Altra cosa evidente: a Pechino non ci sono in giro personaggi scomodi. Mi spiego meglio. Nonostante siamo nel 2016 e non nel 1986, a New York é abbastanza facile imbattersi in persone da cui vorresti stare il più possibile alla larga. Se poi ti avventuri in determinate zone di Brooklyn, Queens, BRONX ma anche Manhattan allora apriti cielo! Sono cazzi tuoi, della serie "butta il portafogli e scappa".
A Pechino no, no, no e poi no. Puoi andare dove cazzo ti pare che non troverai nessuno che possa vagamente apparire aggressivo, minaccioso o pericoloso. In 10 giorni NESSUNO mi é venuto a chiedere dei soldi. ZERO! Ci sono ovviamente i poveri, e sono anche tanti. C'é però un equilibrio sociale desiderabile e tutti sembrano contenti di quello che hanno e di quello che fanno, per quanto umile esso possa essere.
Sono sicuro al 200% che avrei potuto buttare per terra il portafogli 10 volte e 10 volte sarebbero venuti a ridarmelo. Magari mi sbaglio, chissà, ma anche fosse questa solo una sensazione beh... sarebbe già tanto.
Ah, ho già detto che non ho visto neanche un barbone? Ma sai che vuol dire non trovarne neanche UNO?!? Per me che ne vedo quotidianamente e ovunque é una cosa da rimanere di stucco!

Mettiamoci bene in mente un'altra cosa: un neo-laureato di Pechino guadagna il doppio di quello che guadagna un neo-laureato Italiano. Il doppio. Capisco che molti tra i miei lettori siano rimasti allo stereotipo del Cinese a Prato operaio di Canton, ma le cose non stanno esattamente così. Molti ragazzi Cinesi da New York tornano a lavorare in Cina perché così facendo si garantiscono un tenore di vita migliore. Capisci l'andazzo qual'é? La questione é seria eh... stanno prendono il volo davvero!

Little-problema con Internet. Praticamente alcuni siti é come se non esistessero. Caso eclatante Google: gmail, gmaps, motore di ricerca... tutto bloccato. E' una bella rottura di coglioni, effettivamente una cosa invadente, na roba da grande fratello. I Cinesi sono qui da 4000 anni e saranno qui tra altri 4000 per cui tendono a ragionare a lungo termine. Per un attimo mettiamoci nei loro panni: dall'Occidente si vedono arrivare questa nuova cosa chiamata Internet che, nel giro di poco, avrebbe relegato la consegna della posta, la ricerca di qualsiasi cosa, le mappe della loro città, i messaggi, le conversazioni telefoniche, le OPINIONI, le notizie che leggi e quelle che non leggi ad una potenza antagonista e straniera. Avranno pensato: E CHE SIETE MATTI? Non esiste! La posta ce la consegnamo per i cazzi nostri! E quindi hanno applicato la soluzione più ovvia: hanno rimpiazzato tutti questi servizi con servizi analoghi, ma locali. Attenzione: se veramente avessero voluto blindarsi potevano certamente farlo. Così non é: l'obiettivo non é rendere l'accesso a certi siti occidentali impossibile, l'obiettivo é renderlo solo sconveniente. Una sorta di protezionismo digitale. E non si tratta (come molti pensano) di controllare le opinioni o di censurare le notizie. Yahoo Notizie ad esempio é accessibile, CNN.com anche. Si tratta solo di mantenere l'autorità di una nazione sui servizi essenziali che utilizzano i propri cittadini, una prerogativa che potrà essere giudicata da molti come deprecabile ma che certamente non é priva di logica.

Dulcis in fundo, prima di partire ho mandato una email ad un radioamatore del posto chiedendo se fosse stato possibile incontrare i colleghi Pechinesi. Mi hanno risposto calorosamente, e oggi sono andato a trovarli. Gente squisita, ospitale, mi hanno accolto manco fossi stato Guglielmo Marconi. Tra l'altro, sanno il fatto loro eh... C'erano un paio di pezzi da 90, ingegneri con gli attributi quadrati. Hanno un loro club, uno spazio (grande) messo a disposizione da uno degli amici nella sua proprietà. Dentro ci sono 6-7 tralicci belli alti. Chi porta una radio, chi un amplificatore, chi un computer... e così hanno questo posto dove andare a fare DX. Libero accesso, gratis per tutti. Veramente una bella sorpresa. Abbiamo acceso in 15 metri e ho contattato un amico di Martinsicuro in telegrafia. Poi si é alzato un polverone di Russi e Europei che volevano contattarci. Una delle più belle giornate di radio che ho vissuto in 20 anni di attività.

Ora vi saluto che si é fatto tardi. Domani mi aspettano 14 ore di volo per tornare a New York. A seguire si torna a lavoro. Fuso orario, appena 12 ore. Sarà una settimana interessante.

再見!

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  • Mark

    Che tu scriva di New York o di qualunque altro posto lo fai sempre alla grande!

    Grazie

  • little

    ciao, la situazione inquinamento dell'aria come ti è sembrata a pechino?

    • Questa volta non ho visto niente di strano perché generalmente c'era vento...
      Diciamo che in tre volte che ci sono stato il famoso cielo grigio l'ho visto un giorno solo.

  • agnelli

    Beh, ce da dire che questo crescita e benessere l'han ottenuta sputtanandosi risorse naturali ed ambiente e ne pagheranno le conseguenze da qui a chissa quanto tempo...