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Blame Canada!

sabato, settembre 26th, 2015

Avrei voluto sorvolare sull'argomento ma mi trovo costretto a spendere due parole in merito.
Il papa é venuto a New York a circa 3000 metri da casa mia. Forse anche meno. Ero così esaltato da questa visita che per non sbagliare ho prenotato una bellissima vacanza in Canada, più precisamente a Montreal.
Neanche fossero atterrati gli alieni, la CNN per oltre 48 ore non ha parlato d'altro. Andersoon Cooper stava per convertirsi diventando prete in diretta. Incredibile. La cosa che mi colpito di più é stata la visita al Congresso USA: baciamano, pianti, prostrazioni, uno che si dimette, un altro che beve a tradimento dallo stesso bicchiere... veramente cose da pazzi. Neanche in Italia avrebbero fatto tutta sta tarantella! Sono rimasto inorridito.
Non c'é niente da fare: la religione causerà l'estinzione della razza umana. Perlomeno causerà la fine della civilità come tutti la conosciamo. E' solo questione di tempo.

In attesa della catastrofe, parliamo di questo viaggio.

Avete presente gli Stati Uniti? Bene, togliete tutti i problemi degli USA e aggiungete tutti i vantaggi dell'Europa: benvenuti in Canada. Tutte le obiezioni contro l'America che avete imparato al centro sociale qui non sono affatto applicabili:
Armi da fuoco? Zero.
Sanità? Pubblica.
Scuola: Pubblica.
Guerre in giro per il mondo? No grazie.
Sistema di misura? Metrico decimale!

Tra l'altro - last but not least - non si mangia neanche di merda! Non ci sono più scuse o dubbi: possiamo ufficialmente affermare che il paese occidentale in cui si mangia peggio al mondo sono gli Stati Uniti d'America... Nonostante le affinità storico-economiche, nonostanza la vicinanza geografica, la differenza col Canada é abissale. E non mi venite a dire che a New York si mangia questa pizza o quella pasta... non mi fate ripetere sempre le stesse cose che non ne ho neanche voglia. Il mio giudizio é categorico: in Cucina il Canada batte gli Stati Uniti 10 a 0. Non c'é partita. Sorry.

In pratica, se un Europeo si mettesse a tavolino intento a ridisegnare gli USA verrebbe fuori il Canada: coesione e stabilità sociale, distruzione della ricchezza, condizioni di lavoro e di vita della nuova classe operaia (cioé quella dei servizi). Non solo in Canada non si sente il bisogno di possedere armi da fuoco ma non c'é neanche bisogno di far girare la Polizia per le strade!

E' chiaro che tutto questo é profondamente relativo: probabilmente se non fosse stato per i cugini ricchi ed operosi che vivono a sud del confine oggi il Canada non sarebbe quello che é. Quello Canadese potrebbe semplicemente essere un pianeta che brilla di luce riflessa... ma rimane comunque un bellissimo pianeta, consigliabile anche e soprattutto per quegli astronauti (magari single) che fossero particolarmente interessati alle diversità della fauna dello spazio profondo.

Il vero problema é il buonismo

lunedì, marzo 16th, 2015

E' una piccola stupidaggine però ve la voglio raccontare ugualmente. Tanto per...

Il fratello di un mio amico ed ex-collega Americano (anzi Americanissimo!) lavora a Wall Street e ha una montagna di soldi. Va in giro linto e pinto, ha una casa in una zona di ricchi che sembra di stare in un film.

Qualche mese fa decide di recarsi in Canada per il weekend e siccome ha una proprietà non troppo distante dal confine decide di andarci in macchina.
I Canadesi, a forza di stare a contatto con gli Americani, giustamente si sono imparati la lezione e così al confine controllano tutto e tutti. Non ci interessa se sei di Detroit o del Maine: Documenti Prego! Carte alla mano... tutti quanti punto e basta.

E infatti il nostro amico - che per motivi di privacy chiameremo col suo vero nome e cioè John - favorisce il suo ID alla Polizia Canadese (non ricordo se agli Americani serve il Passaporto, credo di no, ma poco importa ai fini di questa storia). Era già pronto a partire quando invece si sente dire: ALT! Lei non può entrare, ci segua in Commissariato (traduzione mia...)

John é incredulo: cazzo vogliono questi da me? Porto il cognome di un ex-presidente degli USA... mica cazzi! La questione però é presto chiarita: nel lontano 199x lei é stato arrestato per una lite domestica. Prima di farla entrare dobbiamo sapere come é andata a finire, perché dal computer non risulta.

Il promemoria Canadese funziona e John ora ricorda tutto: anni e anni prima, a Boston, era successo infatti che durante l'Università John e la sua fidanzata (ora ex) ebbero una discussione piuttosto accesa. I vicini si alterano e chiamano il 911. La polizia arriva, sia John sia la ragazza insistono sul fatto che si tratta di una semplice discussione animata e che nessun atto di violenza é stato commesso eppure non ci sono storie: tempo 5 minuti John viene portato via in manette.

Passata la notte in cella visto e considerato che non ci sono accuse formali, John viene rilasciato senza nessuna conseguenza. Il problema però é che nel suo file questa cosa non risulta: per via di una dimenticanza, o di un vizio di forma in esso non risulta nessuna condanna ma neppure nessun prosciogliomento. Quindi nel dubbio, niente Canada!

Ripeto: stiamo parlando di un signore di livello sociale medio-alto, ben istruito, cittadino di una nazione limitrofe che cerca di attraversare il confine verso un'altra nazione che definire amica sarebbe un eufemismo (praticamente é il 51esimo stato!). Questo signore non é pregiudicato eh... é solo che nel suo file manca qualche cosa, c'é un minimo di incertezza. E se fosse che veramente questo ha dato uno schiaffone alla ragazza? NON SIA MAI! Un rischio troppo groppo... non lo possiamo far entrare nel Canada.

Come é andata a finire? Tramite il fratello John ha dovuto chiamare le autorità Bostoniane le quali, praticamente in tempo reale, hanno ammesso l'errore e aggiornato il suo file. La cosa é immeditatamente pervenuta alle guardie di confine: nessuna condanna, anzi nessun processo. E così John é riuscito a farsi il weekend in Canada.

Vi starete chiedendo come mai vi racconto questa storia. Beh... il riferimento ad un altro paese dell'Europa medionale NON é puramente casuale.
Avete sentito la storia di Terni? Ve la riassumo io: un gentiluomo dell'Africa settentrionale approda in Italia e chiede asilo. L'asilo gli viene negato e, anziché venire espulso, questo ha la possibilità di fare ricorso. Durante il ricorso qui si attende in carcere, in Italia invece si é liberi di andare dove si vuole e così il nostro gentiluomo prende a vagare per il paese mettendo a segno diversi reati nell'area del basso marchigiano. Finalmente il ricorso viene anch'esso negato e (stranamente) questa persona viene rimpatriata con la forza.
Ma a questo signore l'Italia piace tanto e così ritorna per la seconda volta. Viene identificato correttamente e quindi a priori si scopre che oltre a non aver alcun diritto all'asilo, il nostro amico é un criminale recidivo. Eppure, miracolo Italiano, gli viene consentito di fare la domanda di asilo per la seconda volta e - udite udite - per la seconda volta viene lasciato libero di andare dove gli pare.
Indovinate come va a finire? La settimana scorsa a Terni per futili motivi il nostro amico ha ucciso un ragazzo con una bottigliata sul collo.

Il parallelo tra John ed il richiedente asilo é inevitabile. Da una parte il Canada che si rifiuta di far entrare nel suo territorio uno che forse ha dato una sberla alla ragazza (forse!). Dall'altra l'Italia che lascia libero di scorrazzare un criminale certificato perché questo deve avere la possibilità di chiedere asilo dopo che l'asilo gli é già stato negato in precedenza (tra l'altro uno che arriva su un barcone salpato dallo Stato Islamico. Tanto per gradire...)

Il problema principale dell'Italia non é la mafia. Il vero problema é il buonismo.

Ciao

tutti in Canada

domenica, novembre 14th, 2010

Stasera ero a Flushing che mi facevo un Hot Pot quando improvvisamente mi è tornata in mente questa canzone che non sentivo da vent'anni.
La passavano in radio nel 1988 mentre coi miei eravamo in campeggio a Chianciano Terme. Come mai improvvisamente mi tornano in mente certi dettagli è un mistero.

Comunque...

Ho letto oggi sul Times che il Canada va forte con l'immigrazione. In un certo senso il Canada sono gli Stati Uniti che sarebbero dovuti essere: niente armi da fuoco, sanità da paese civile, tensioni sociali minime. Insomma, visto che gli USA la menano con carte verdi e permessi di soggiorno il Canada è un paese da tenere in altissima considerazione.
L'unico problema è che fa un freddo insopportabile, a livello che in Italia è difficile da immaginare... Oddio, forse c'è anche il problema che pur essendo tutto bello e tutto funzionante dopo un pò probabilmente ti annoi a viverci. Mica è New York!
Però... che cazzo... se uno avesse proprio voglia di mandare affanculo a tutti i costi puttanopoli ci si potrebbe anche pensare. Io la terrò in conto!

Il top sarebbe l'Australia... ma da quelle parti l'immigrazione è tutta  un'altra storia.

Ciao