Posts Tagged ‘mafia’

Il procuratore

venerdì, maggio 7th, 2010

Stasera ad una delle solite riunioni per parlare Italiano si siede vicino a me una ragazza italo-americana. Giovane, simpatica, una persona alla mano figlia di lavoratori immigrati italiani.
Che fai, che non fai... salta fuori (senti bene) che è un procuratore federale antimafia!

All'inizio non avevo afferrato bene il concetto, ma quando mi ha spiegato chi aveva fatto arrestare e che è stata a Palermo diverse volte incontrando personaggi ben noti ho capito chi avevo davanti. Per un attimo ho avuto anche un pò paura pensando: non è che fanno saltare per aria tutto il locale??? Gliel'ho anche detto e lei si è messa a ridere.

Al quanto pare la mafia italiana a new york è tutt'altro che defunta e le "cinque famiglie" nonostante la notorietà controllano ancora svariate attività criminali.
Inevitabile che si finisse della mafia in Italia. Il procuratore è rimasto sbalordito quando le ho raccontato di alcuni fatti ben noti relativi ai legami tra mafia e politica nel belpaese... Del resto mi conoscete, su certi argomenti sono un disco rotto e figurarsi se non mi metto a parlarne quando mi capita una occasione del genere.

Ma ti rendi conto? Un procuratore antimafia giovane, donna, figlia di immigrati se ne va in giro di notte senza scorta e senza nessun timore nonostante faccia arrestare e condannare assassini plurimi, narcotrafficanti, mafiosi a tutti i livelli, gente pericolosissima...

Lo stato qua è forte davvero.

(Oh... non so se avete notato lo stile insolitamente sobrio. Tenetevi calmi sui commenti perchè stiamo parlando di una che schiocca le dita e io mi ritrovo a Guantanamo)

Sono arrivate le magliette

domenica, ottobre 25th, 2009

maglietta-padania

Leggo che tutti gli Ambasciatori Italiani hanno ricevuto l'ordine di intercedere con la stampa e le autorità locali per cercare di migliorare l'immagine del governo Italiano nel mondo.
Addirittura in Belgio il Console vuole far rimuovere dei ritagli di giornale che un privato cittadino ha affisso in casa sua...
A questo punto la sfida è d'obbligo: la prossima volta che mi tocca tornarci perchè mi si rompe il passaporto mi presento al consolato con questa bellissima maglietta che ho fatto stampare per me e per gli amici.

Un saluto a tutti e mi raccomando: PADANIA LIBERA!

Aggiornamento del 26 Ottobre:

Mi viene chiesto dove acquistare la maglietta. Potete cliccare qui sotto e prenotarne una da customink.com (ammesso che le consegnino anche in Italia... sia chiaro che io non ci guadagno nulla) oppure potete scaricarvi le immagini e creare la maglietta da soli su un altro sito o negozio qualsiasi.

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La Padania su Berlusconi: Baciamo le mani

domenica, giugno 14th, 2009

padania-del-13-06-1998-pagina-1Continua l'interminabile saga degli articoli de "la Padania" su Silvio Berlusconi.
Questa copertina mi è arrivata da un altro contibutore che ci teneva a farla aggiungere alle altre che ho già racimolato. Grazie infinite.

Qui trovate l'elenco aggiornato di tutte le pagine.

Padania Libera!

Berlusconi sei un mafioso? Rispondi! (“la Padania” 1998)

mercoledì, aprile 15th, 2009

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Visualizza le trascrizioni degli articoli

E' passato ormai quasi un anno da quando pubblicai i link agli articoli del quotidiano "la Padania" risalenti al 1998 in cui Silvio Berlusconi veniva accusato in maniera circostanziata di essere colluso con la mafia e la Fininvest essere nata da cosa nostra.
Ricorrerendo all'archivio storico di Internet (archive.org) riuscii infatti a risalire al testo di quegli articoli ormai introvabili.

Il post viene letto tutt'ora forse perchè il fatto che "la Padania" fino a qualche anno fa accusasse il Premier di essere un mafioso è una circostanza che induce alla riflessione quella parte degli Italiani che pur essendo simpatizzante di Silvio Berlusconi non è stata completamente rimbambita dalla propaganda di regime trasmessa dalle TV controllate dallo stesso individuo.

Pochi giorni fa ho ricevuto un contributo inaspettato (e graditissimo) da un lettore che scrivendo dalla biblioteca centrale dell'Emilia Romagna si è procurato alcune copie cartacee di quelle edizioni de "la Padania".

Ve le ripropongo così come le ho ricevute invitandonvi prima a leggerle e poi a farle girare il più possibile.
Potreste magari anche stamparle per fare uno scherzo a qualche amico lobotomizzato facendogliele leggere per poi divertirvi a fargli indovinare la fonte: Travaglio? Ricca? Martinelli? Grillo? No... La Padania!!!

Scarica tutte le immagini in un unico file

Colpa del Terremoto o della Mafia-Politica?

lunedì, aprile 13th, 2009

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Pagina 236 di Gomorra. Capitolo "CEMENTO ARMATO":

"..Io so e ho le prove. So come è stata costruita mezz'Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita e i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri,parchi e ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia. Camion in fila che depredavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma. Erano riusciti a rimanere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via tutto.
Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini Abruzzesi, nei palazzi di Varese, Asiago e Genova.Ora non è più il fiume che va al mare ma il mare che entra nel fiume..."

Aggiornamento del 14 Aprile:

Saviano è in Abruzzo e racconta in una intervista come la ricostruzione possa diventare una occasione di lucro per le cosche. Cita in particolare anche Martinsicuro:

I dati dimostrano che la presenza dell'invasione di camorra nel corso degli anni è enorme. Nel 2006 si scoprì che l'agguato al boss Vitale era stato deciso a tavolino a Villa Rosa di Martinsicuro, in Abruzzo. Il 10 settembre scorso Diego Leon Montoya Sanchez, il narcotrafficante inserito tra i dieci most wanted dell'Fbi aveva una base in Abruzzo.

Scarpinato a Milano: l’Importanza delle Intercettazioni

venerdì, febbraio 27th, 2009

Roberto Scarpinato, magistrato a Palermo, racconta l'importanza delle Intercettazioni in un sistema come il nostro in cui l'assenza di vera opposizione e di giornalismo libero le rendono l'unico strumento che abbiamo per ascoltare "la vera e autentica voce del potere".

Mi rivolgo soprattutto a quelli che non si interessano di questi argomenti: spendete 5 minuti del vostro tempo e guardate il video.

Gomorra

lunedì, febbraio 23rd, 2009

Gomorra (o Gomorrah) è un pugno sullo stomaco che scuote gli Italo-Americani fin nel profondo.
Li vedevo alla fine del film, tramortiti, che aspettavano a rialzarsi. La testa fra le mani.
L'Italia che speravano di essersi lasciati alle spalle era forse migliore di quella che oggi troverebbero tornando indietro.
La conoscevana già, la avevano già vista sulla PBS o letta sul NYT... ma farsela raccontare con l'aiuto di Martin Scorsese rende la realtà delle cose improvvisamente più vera.

Per le vie di little Italy non è raro imbattersi in magliette o in altre stupidaggini inneggianti alla mafia.
Molti, pompati dalla sconfinata letteratura cinematografica sul tema, ci scherzano su e sfoggiano la loro presunta mafiosità come fosse garanzia di chissà quali doti o caratteristiche tutte italiote.

Gomorra mette fine, una volta per tutte, a questa tendenza.
Essere mafiosi (o camorristi) non è più divertente e non è fonte di nessuna caratteristica positiva con cui ispirare un adesivo, un serial tv o una maglietta a little Italy.
L'immagine dell'Italia intera è fortemente colpita. Quella della Campania, in particolare, ne è devastata.

Se New York ha riscattato la sua immagine in 30 anni a Napoli ne serviranno almeno il doppio.

Il Ritorno del Principe

venerdì, settembre 26th, 2008

Guardate questo video.
Si tratta della presentazione del libro "Il Ritorno del Principe", di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato.

Scampinato è un magistrato di Palermo. Racconta la storia vera d'Italia. La storia della Mafia.

Se non lo ritenete importante vuol dire che non conoscete l'Italia. Se non vi interessa vuol dire che non vi interessano le sue sorti.

La Fininvest è nata da Cosa Nostra (La Padania – 1998)

sabato, luglio 5th, 2008

[aggiornato il 15 Aprile 2009]

Clicca qui e Leggi il nuovo post sullo stesso argomento completo di scansioni e trascrizioni degli articoli originali

Il titolo di questo post non è farina del mio sacco bensì del quotidiano "La Padania" che in quel modo titolava un articolo pubblicato nell' Ottobre del 1998.
In quegli anni non correva buon sangue tra il Cavaliere e la Lega Nord e il quotidiano della Lega si lanciò in una serie interminabile di articoli pesantissimi tutti riguardanti le origini mafiose delle fortune del presidente del consiglio.

Successivamente quegli articoli sono scomparsi. La Padania li ha tolti di mezzo e cercando con Google si riescono a rintracciarne solo i titoli o al massimo qualche stralcio.
Oggi però, dopo aver rivisto un elenco che riporta i link originali degli articoli stessi mi è venuta l'idea di utilizzarli per consultare archive.org.

Per chi non conosce archive.org apro una breve parentesi.
Mentre i normali motori di ricerca si limitano a girare per il web salvando il contenuto delle pagine trovate per poi aggiornarlo di volta in volta, archive.org salva tutte le copie che trova rendendo possibile la navigazione temporale nel sito oggetto della ricerca. In altre parole è per esempio possibile vedere com'era il mio blog nel 2003, o com'era invece nel 2006.
Non basta quindi cancellare un qualcosa di scomodo per farlo sparire perchè quasi sempre la memoria storica di Internet lo immortala rendendolo eterno.

E' il caso del quotidiano La Padania. Consultando l'archivio, infatti, sono riuscito a trovare le copie originali di quegli articoli oggi così importanti per capire l'onestà e la coerenza di chi ci governa.
Rileggerli fa una certa impressione perchè ad accusare il premier non sono i soliti Travaglio, Grillo, Martinelli, o Ricca bensì la testata del partito di alcuni dei suoi stessi ministri, dell'alleato attualmente più prezioso nella coalizione di governo, quello determinante alle ultime elezioni.

Eccovi i link di questi incredibili articoli. Fare un riassuntino per ciascuno mi è sembrato inutile poichè i titoli parlano da soli:

La Fininvest è nata da Cosa Nostra - Matteo Mauri - 27 Ottobre 1998

Parla meneghino ma è di Palermo - 22 Luglio 1998

Silvio riciclava i Soldi della Mafia - 7 Luglio 1998

C'è una legge inapplicata: Berlusconi è ineleggibile - Davide Caparini - 25 Novembre 1999

Imprenditore o politico è il momento della scelta - Chiara Garofano - 8 Novembre 1998

Fu Craxi a spingere Berlusconi in politica - 5 Maggio 1998

Un biscione di miliardi in Svizzera - Emilio Parodi - 3 Novembre 1998

Le sedici cassaforti occulte - Max Parisi - 29 Settembre 1998

Soldi sporchi nei forzieri del Berlusca - 2 Luglio 1998

Così il biscione di mise la coppola - 10 Luglio 1998

Le gesta di Lucky Berlusca - Max Parisi - 30 Agosto 1998

[aggiornato il 6 Luglio] Berlusconi Mafioso? 11 domande al cavaliere per negarlo. - Max Parisi - 8 Luglio 1998

Concludo con una richiesta ed una sfida.

La richiesta è di pubblicare link verso questa pagina (o incollare i link degli articoli stessi) in altri blog o in altri siti di informazione. Prima di tutto perchè vi assicuro che in rete non si trovano altrove ed in secondo luogo perchè non vorrei che qualcuno possa trovare il modo di obbligarmi a rimuoverli. Magari anche in forma anonima ripostateli. Grazie.

La sfida che invece propongo ai più smaliziati della rete è quella di trovare l'originale dell'articolo più bello di tutti, e cioè quello delle 10 domane rivolte a Berlusconi il 19 Agosto 1998.
Osservando il pattern utilizzato dal sito de "La Padania" per salvare i suoi articoli è possibile intuire quello che potrebbe contenere l'articolo che ci interessa. Purtroppo non sapendo a che pagina e in che posizione l'articolo fu pubblicato è necessario provare a "forza bruta".
Fatemi sapere se ci riuscite prima di me.

Buona lettura


Spuntano le pistole

martedì, luglio 1st, 2008

No, il titolo del post non si riferisce a New York City...

Leggo senza nessuno stupore che il mio natale paesino di campagna si sta lentamente trasformando.
La fonte non sono i giornali locali che per vendere quattro copie in più sono capaci trasformare una pisciata in un fiume in piena bensì un anonimo blog di protesta.

Sembrerebbe che giovani armati di pistola scorrazzino con un uno scooter liberamente, senza casco e audaci abbastanza da utilizzare le armi per minacciare i passanti senza temere nessuna ripercussione.
Queste persone sono state riconosciute dalle vittime delle aggressioni come immigrati Italiani residenti da tempo in Paese eppure nessuno le denuncia, nessuno le arresta, nessuno le ferma.

Cosa significa tutto questo? Ora vi dico cosa ne penso.

Io vengo dal Centro. Non è sud, non è nord. E' centro. Non mangiamo polenta e non abbiamo immondizia per le strade. Un paio di secoli fa avevamo la dogana tra il Regno delle due Sicilie e lo Stato della Chiesa. Oggi, la Lega Nord opera fino a 500 metri da casa mia.
Noi siamo l'ago della bilancia, il campanello d'allarme, la manica a vento dello stivale.

Se le cose in Italia vanno bene la ricchezza del Nord ci travolge, fiorisce l'economia, qualche volta si mangia anche un pò di polenta.
Se le cose invece vanno male le fabbriche chiudono, l'economia rallenta, la polenta scarseggia e la mafia comincia ad operare anche a casa nostra.
Ora, evidentemente, le cose vanno malissimo: la polenta non la si mangia da anni e i delinquenti impugnano la pistola a volto scoperto.

Chissà se oltre alle scorribande e allo sfuttamento della prostituzione (che da noi si pratica impunemente come fossimo in una specie di zona franca) esistono già il racket, gli appalti truccati, le estorsioni, l'usura, il traffico di droga o di armi.

Forse i due sullo scooter sono solo la punta dell'iceberg. Forse tra 20 anni mi toccherà vendere tutto ed andarmene definitivamente altrove.